Bimbo ucciso a Cardito, ergastolo confermato per madre e patrigno

Valentina Casa Tony Essobti Badre

La Corte di Assise di Appello di Napoli lo scorso 21 ottobre ha confermato l'ergastolo per Toni Essobti Badre accusato dell'omicidio del piccolo Giuseppe, il bimbo picchiato a morte il 27 gennaio 2019, a Cardito e per il tentato omicidio della sorellina, ergastolo anche per la mamma dei due bimbi, Valentina Casa, che in primo grado era stata condannata a sei anni di reclusione.  La Corte d'Assise d'appello ha anche condannato Valentina Casa all'isolamento diurno per un anno ed entrambi al pagamento, tra l'altro, delle spese sostenute dalle parti civili Cam Telefono Azzurro Akira. Una perzia ha dimostrato che il piccolo Giuseppe, con un tempestivo intervento dei sanitari, si sarebbe potuto salvare, né la mamma, né il patrigno dopo la violenta aggressione chiamarono il 118. I soccorsi vennero coinvolti solo quando ormai era troppo tardi, e peraltro giustificando lo stato dei bambini con una bugia: "sono stati investiti". La bimba sopravvissuta, forse perché quando il patrigno la picchiava fingeva svenire, a dare una mano agli inquirenti attraverso dei disegni.