Donare sangue, appello della comunità islamica di Mirandola

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(Occhio fuori regione) #Escosoloperdonare l’hashtag lanciato dall’Avis, l’Associazione Volontari Italiani del Sangue, per incoraggiare le persone ad andare a donare il sangue, a Mirandola nella Bassa Modenese è stato anche l'occasione per rendere più fecondo il dialogo interculturale. In questo momento di emergenza sanitaria nazionale che sta costringendo gli italiani a rimanere chiusi in casa è stata segnalata dai diversi ospedali una drastica riduzione della raccolta di sangue, per questo il Centro Culturale Islamico di Mirandola ha lanciato uno specifico appello rivolto in primis a tutta la Comunità Islamica e in generale a tutta la cittadinanza "affinché si riprenda questa fondamentale azione salvavita a sostegno del prossimo". A quanti, forse impauriti dalla situazione senza precedenti che stiamo vivendo, il Centro Culturale Islamico di Mirandola si rivolge ai cittadini ribadendo quanto già hanno espresso numerosi esperti, in una nota emessa qualche giorno fa rassicura "i suoi volontari ma anche l’intera cittadinanza che effettuare la propria donazione ai centri trasfusionali o nelle unità di raccolta non rappresenta alcun rischio" relativo al Covid 19. Lo stesso Ministero della Salute ha ribadito che “l’attività di donazione del sangue e degli emocomponenti è attività sanitaria essenziale necessaria a garantire l’attività assistenziale di pazienti che necessitano di trasfusioni e di conseguenza gli spostamenti dei donatori (…) presso le unità di raccolta associative fisse e mobili, possano ritenersi inclusi nelle motivazioni di assoluta urgenza“.

Salvatore Pizzo