Sant’Arpino: associazioni chiedono pista ciclopedonale sulla Caivano-Aversa

Pista Ciclabile

Una pista ciclopedonale sulla Caivano-Aversa è la richiesta di 20 associazioni unite nel Comitato Sant’Arpino in bici, che ha chiesto al sindaco dell'Aversana di applicare la normativa italiana che prevede, in caso di lavori di manutenzione straordinaria delle strade, la realizzazione di piste ciclopedonali.

“Le amministrazioni devono cominciare a considerare i diritti di pedoni e ciclisti più di quanto fanno per gli automobilisti- precisa Antonio Pascale, portavoce del Comitato e presidente del circolo atellano di Legambiente-. Oggi chiediamo di prevedere la pista ciclabile nel tratto della provinciale che sarà interessato ai lavori come previsto dalla Legge 366/1998. Inoltre, la realizzazione di percorsi ciclabili è stata ulteriormente semplificata con il D.L.76/2020. Dai nostri calcoli i soli comuni di Sant’Arpino, Succivo e Cesa potrebbero realizzare immediatamente e con una spesa irrisoria almeno 6 km di percorsi”.

Molte strade di Sant’Arpino sono prive persino di marciapiedi, mettendo a rischio chi intende o chi è costretto a muoversi in maniera più sostenibile, cioè a piedi o in bicicletta. Con le restrizioni ai trasporti dovute al distanziamento sociale, la pandemia ha accentuato l’importanza di muoversi in maniera sostenibile, tanto che città di tutte le dimensioni hanno adeguato le loro strade al fine di agevolare la mobilità cosiddetta “dolce”.

“Già a luglio 2020 - dichiara Pino Pezzella, referente nel comitato per il Gruppo Ciclisti di Sant’Arpino- abbiamo chiesto all’amministrazione di Sant’Arpino l’adesione al nostro progetto e l’adozione di politiche di mobilità sostenibile, quali l’imposizione della velocità massima a 30 km orari su tutte le strade e l’adozione del concetto di “strade condivise”, come previsto peraltro dalla recente normativa. Attendiamo fiduciosi una risposta”.