Trentola Ducenta: prete sospeso per pedofilia, si indaga sugli anni trascorsi a Caivano

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La Procura di Napoli Nord ha avviato un’indagine nei confronti di Michele Mottola, ex prete di Trentola Ducenta, sospeso dalla diocesi di Aversa per un presunto caso di pedofilia.

Dopo l’interdizione disposta dal Vescovo Angelo Spinillo, è stato aperto un fascicolo per violenza sessuale su una minore di quattordici anni, a cui sta facendo seguito un'ulteriore indagine.


Secondo gli inquirenti, lo scorso 24 maggio, l'ex sacerdote della parrocchia San Giorgio Martire di Ducenta, avrebbe cercato di abusare della piccola fedele.

Nella stessa giornata i familiari della bambina hanno provveduto a denunciare, quanto raccontato dalla figlia, al Vescovo della Diocesi di Aversa.

Il giorno seguente, Spinillo ha prima convocato il prete e una volta ascoltata la sua versione dei fatti, ha firmato l'interdizione allontanandolo dalla parrocchia.

Le indagini seguono un doppio filone, mentre la Diocesi ha avvisato il Vaticano, la Procura sta scandagliando l'operato del prete non solo a  Trentola Ducenta, dov'è arrivato nel settembre del 2017, ma anche a Caivano, dove il sacerdote ha retto la parrocchia di Santa Barbara per ben diciassette anni.

Michele Mottola, si è detto estraneo ai fatti.

TRENTOLA DUCENTA: "ABUSI SESSUALI SU MINORENNE", LA DIOCESI SOSPENDE IL PRETE