Attentanti nel Giuglianese: arrestato gruppo eversivo, 4 in manette

carabinieriAttentati con l'uso di armi ed esplosivi nei confronti di obiettivi istituzionali, tra cui le sedi dei comuni di Mugnano, Villaricca, Giugliano, Marano, Qualiano, Melito, la sede del Movimento 5 Stelle di Mugnano e quella di Equitalia, a Giugliano con l'esplosione di un ordigno artigianale. Sono gli atti intimidatori contestati a quattro soggetti residenti nei comuni di Giugliano, Villaricca e Mugnano.

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Pasticciaccio politico giudiziario, Bocchino parlava di Renzi figlio non del padre

bocchino italoE' indagato dalla procura di Roma per falso nell'inchiesta Consip un capitano del Noe dei Carabinieri, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, gli viene contestato di aver riferito in un'informativa della presenza di soggetti legati ai servizi segreti nel corso di accertamenti svolti nell'inchiesta e di aver attribuito all'imprenditore Alfredo Romeo una frase - intercettata nel dicembre scorso - che sarebbe stata invece pronunciata da Italo Bocchino "...Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato". Bocchino dopo che si è saputo di questa novità ha dichiarato: 'In riferimento a quanto riportato da organi di stampa ho il dovere di precisare che non conosco e non ho mai incontrato Tiziano Renzi. La frase su 'l'ultima volta che ho visto Renzi', che sarebbe stata pronunciata da me ed attribuita ad Alfredo Romeo, si riferiva presumibilmente all'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi e a valutazioni politiche del tutto estranee ai fatti dell'inchiesta'. Ho incontrato Matteo Renzi sempre e solo durante il mio mandato parlamentare, in occasione di dibattiti televisivi dove eravamo ospiti e, una volta, il 23 dicembre del 2011, al concerto di Abbado per l'inaugurazione del nuovo Maggio musicale fiorentino, dove avemmo occasione di scambiare normali convenevoli. Un contesto assolutamente lineare che fortunatamente sta emergendo in tutta la sua chiarezza", ha concluso Bocchino.

 

Vinitaly, l'Asprinio di Aversa presente grazie a quattro aziende

asprinio vinitaly

«La presenza del commissario europeo Hogan nell’anno del 60° anniversario dei Trattati di Roma è l’occasione concreta per un confronto sul futuro della vitivinicoltura italiana ed europea, sulle misure di promozione OCM e sulle prospettive della politica agricola comunitaria dopo il 2020». Lo ha detto ieri, all’inaugurazione del 51° Vinitaly, il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese. Il principale evento del settore vinicolo italiano in cui il nostro territorio era rappresentato da quattro aziende, che ovviamente hanno proposto al pubblico internazionale l'Asprinio di Aversa, che ovviamente è stato fatto assaggiare con la nostra Mozzarella di Bufala, «Il nostro export enologico – ha aggiunto Danese – è fondamentalmente basato sui tre mercati di Stati Uniti d’America, Germania e Regno Unito, il che potrebbe diventare un fattore di rischio. Per questo è necessario diversificare, sviluppando o aprendo mercati minori e potenziali, e occorre farlo anche attraverso la condivisione delle politiche di promozione e sviluppo dell’Unione Europea. Veronafiere con Vinitaly ha organizzato un imponente piano di incoming con circa 50mila operatori esteri attesi da 140 nazioni». Secondo le elaborazioni di Ismea, realizzate per Veronafiere in occasione dell’inaugurazione del Vinitaly, il Vecchio Continente giganteggia in quasi tutti i mercati del pianeta, in un contesto in cui il vino si sta affermando sempre più come bevanda globale. Complessivamente sono 166 i milioni di ettolitri di vino prodotti nell’Ue a 28, per un fatturato export di circa 20mld di euro. Due dati chiave che fanno della ‘piccola’ Unione europea (solo il 3% della superficie terrestre) la vera superpotenza enologica del pianeta, con quasi i 2/3 della produzione mondiale e circa il 70% della quota di mercato globale. E la crescita sembra non arrestarsi nonostante la concorrenza dei produttori emergenti. Nel periodo 2010-2016 il valore delle esportazioni dei produttori europei è cresciuto infatti del 37%, per contro gli scambi mondiali hanno registrato un aumento del 33%. Nel dettaglio sono Francia (8,3mld di euro), Italia (5,6mld di euro), Spagna (2,6mld di euro), Germania (931mln di euro), Portogallo (727mln di euro), e Regno Unito (606mln di euro) i primi 6 Paesi produttori della Ue a 28. Completano la top 10 i Paesi Bassi, l’Austria, il Belgio e la Danimarca. I top 6 exporter sommano complessivamente ben oltre il 90% delle vendite Ue; tra questi l’incremento più importante tra il 2010 e il 2016 lo segna l’Italia (+43,5% in valore), seguita dalla Spagna (+40,2%), dalla Francia (+30,3%), dal Regno Unito (+24,1), dal Portogallo (+18,4%) e dalla Germania (+5,8%), per una volta con un trend commerciale nettamente inferiore a quello italiano.

Improda, da Teverola porta in Umbria le “Donne in Sikurezza”

improda antonioSabato 25 marzo, il Maestro Antonio Improta si è recato nella città di Bevagna, in provincia di Perugia, per partecipare alla presentazione ufficiale del progetto “Donne in Sikurezza”, tenutasi presso il Teatro Torti e sotto la direzione dell’agenzia “Nemesis Company” (tra le più importanti realtà investigative e security della Regione Umbria).

Erano presenti il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa, il sindaco di Cannara, Fabrizio Careccia, e numerosi esponenti della realtà forense e giuridica locale. Nel corso del convegno, sono stati posti al centro dell’attenzione tutti gli aspetti riguardanti varie forme di violenza sulle donne, le strategie da attuare per contrastarle, le normative attualmente vigenti in relazione al fenomeno, il sistema di prevenzione di sicurezza e la preparazione atta a favorire la difesa personale del mondo femminile.

Il Maestro Improta, in qualità di membro della World Krav Maga Association, docente internazionale sulla difesa personale e prevenzione security, oltre che direttore tecnico del progetto “Donne in Sikurezza”, ha dato dimostrazione, a fine convegno, della semplicità delle tecniche di difesa personale da attuare in situazioni di pericolo. Tutti i presenti sono rimasti meravigliati dell’efficacia con la quale si può neutralizzare un aggressore.

“Ringrazio per l’invito – dice il teverolese – il responsabile della ‘Nemesis Company’, Calogero Biella, e l’organizzatrice di questo convegno, nonché responsabile security, Lucia Caponera. A loro va la mia stima per aver creduto in questo progetto”.

Fratta Chocoland

Fratta ChocolandFrattamaggiore si trasformerà nella terra del cioccolato. È questo quello che sostengono gli organizzatori ed è quello che si aspettano anche i Frattesi più golosi. Da venerdì 7 fino a domenica 9, Piazza Umberto I, ospiterà diversi stand, tutti con un unico elemento comune: il cioccolato.

L'evento organizzato dall'Ascom di Frattamaggiore e da diverse associazioni come “Un sorriso per la vita”, è stato patrocinato dal comune di Frattamaggiore e mira ad incentivare il commercio frattese. A tal proposito il Presidente dell'Ascom Renato Di Giorgio ha sostenuto: “Noi facciamo la nostra parte anche per costruire un vero e proprio cambiamento di mentalità. Un cambiamento che possa portare le persone a stare sempre meno nei grandi centri commerciali, che sono la vera rovina del commercio”

Grazie a questa manifestazione, diversi artigiani frattesi (e non solo), avranno la possibilità di mostrare la propria arte, alle migliaia di persone che riempiranno la città in quei giorni. Sarà una tre giorni anche di spettacoli, infatti – sempre in piazza – si alterneranno diversi artisti come il simpaticissimo Gianluca Manzieri. L'obiettivo dichiarato dagli stessi organizzatori è quello di costruire un percorso a lungo termine che possa dare continuità a questa manifestazione, in modo da riuscire ad attrarre aziende da tutta l'Italia.

“Un evento che andrà a tutto vantaggio del commercio cittadino – commenta il Sindaco Marco Antonio Del Prete. Iniziative del genere permettono sia di mettere in mostra l'artigianato locale, con i suoi usi e le sue tradizioni, sia di dare linfa ai nostri commercianti che, in questi tre giorni, potranno godere di un indotto notevole, visto che saranno migliaia le persone che parteciperanno”.

Cesa nei giorni della Passione

cesa giorni della passioneAnche quest’anno, come di consueto nella notte tra il giovedì ed il venerdì santo, si svolgerà la processione notturna “Sono Stati”. Divenuta negli anni un simbolo indissolubile dei riti della Settimana Santa, rappresenta una peculiarità cesana e che la Pro Loco di Cesa e l’Azione Cattolica intendono fortemente preservare e valorizzare coniugando fede, cultura e tradizione. A tal proposito, infatti, le due associazioni hanno collaborato nella realizzazione della mostra “Miserere Mei, Domine” che sarà allestita presso la sede della Pro Loco di Cesa in piazza De Gasperi a partire dalle 20:30 di domenica 9 aprile e sarà aperta anche giovedì 13 aprile dalle ore 19 alle ore 23, venerdì 14 aprile dalle ore 19 alle ore 21 e domenica 23 dalle ore 16 alle ore 19. Sarà possibile ammirare da vicino gli abiti originali indossati dai “fratielli” nonché dagli appartenenti alla Confraternita; consultare le tavole illustrative e ammirare suggestivi scatti fotografici riguardanti le edizioni passate della tradizionale processione notturna. Inoltre, la mostra rappresenterà l’occasione per ammirare da vicino la suggestiva epigrafe che sancisce la costituzione della Congrega del SS Rosario nonché scritti ed immagini inedite appartenenti alla figura di Monsignor Luigi Della Gala, parroco che guidò la comunità cesana nella riedificazione della chiesa parrocchiale di San Cesario Martire, inaugurata nel 1872. Il suo corpo fu sepolto nella cripta della Congrega del SS Rosario, nel cimitero comunale, dove tutt’ora riposa. “E’ doveroso da parte della Pro Loco – afferma il presidente Gianluca Angelino – preservare e far conoscere le nostre tradizioni che hanno radici antiche come questa della Processione Notturna di Sono Stati”. “Collaborare con realtà positive del territorio è sempre stato uno dei punti importanti dell’Azione Cattolica. - afferma il presidente Antonio Sagliocco – Farlo con la Pro Loco coniugando fede e tradizione attraverso la mostra Miserere Mei Domine , permette di assicurare al futuro le tracce di un passato caratterizzano le celebrazioni del triduo pasquale nel nostro paese”.

Giuglianese accusato a Parma, avrebbe rubato un assegno all'amica

tribunale parmaAvrebbe sottratto un assegno dal carnet di una donna che lo ospitava in casa per comprare dei ricambi per la propria auto, è questa l'accusa che viene contestata ad un 47enne giuglianese che da tempo vive nel Parmense, zona dove il fatto sarebbe avvenuto. La vicenda che, stando alle accuse, risale al luglio del 2009 si sarebbe consumata in una località della Val Ceno dove la donna aveva accolto quello che considerava un amico nella sua casa. L'assegno, compilato per un importo di 350 euro, sarebbe stato usato a Giugliano in un negozio di autoricambi che a sua volta lo avrebbe usato per far arrivare la merce ordinata da un grossista della provincia di Vercelli, dove il titolo di credito sarebbe stato posto all'incasso. Il processo si sta svolgendo davanti al giudice onorario del Tribunale di Parma Laura Ghidotti (pm Elena Riccardi). La prossima udienza si terrà nel maggio del prossimo anno.

Le attività della Pro Loco di Qualiano

qualiano villa comunaleMolte iniziative bollono in pentola da qui all'inizio dell'estate nell'agenda della Pro Loco di Qualiano che, al di là di sorprese, ha calendarizzato una serie di eventi che si svolgeranno a partire dal prossimo mese di Aprile sull'onda dell'entusiasmo creato dal Carnevale cittadino dello scorso Febbraio.
Il primo evento in ordine temprale è la seconda edizione del Premio "Nino Pelella" che quest'anno vede una novità rispetto all'anno scorso, l'introduzione di una sezione di Narrativa e Poesia che va a sostituire la grafica e la pittura dell'anno scorso. Un premio che, come ricorderete, portò nella struttura delle Suore in Via Campana tantissime persone che ammirarono ed applaudirono gli studenti vincitori delle scuole cittadine. Quest'anno la prova di Matematica si svolgerà il 20 aprile in contemporanea in tutti gli istituti mentre la consegna degli elaborati scritti è prevista per il 30 aprile. La manifestazione finale è già stata fissata per il 20 maggio, a partire dalle 10, sempre presso l'Aula Conferenze delle Suore. Seguiranno aggiornamenti ed eventuali variazioni.
Il secondo evento in programma è la nascita del Museo cittadino della cultura e della civiltà contadina, che aprirà i battenti nel mese di maggio. Ovviamente si coglie l'occasione per fare un appello all'intera città : chiunque avesse attrezzi e strumenti appartenenti alla cultura contadina, alle radici e alle tradizioni qualianesi, documenti, foto e tutto quanto potrebbe essere esposto al pubblico, può contattarci per mettere in mostra i propri oggetti. Seguirà un altro comunicato con la data di apertura ufficiale.
La terza cosa in programma e sulla quale si sta già lavorando è il primo numero del PERIODICO "IL QUALIANESE", un giornale storico che sarà incentrato esclusivamente su fatti ed avvenimenti della storia di Qualiano con articoli tratti da giornali e riviste d'epoca, foto originali e documenti inediti. Il periodico avrà un taglio che legherà, quindi, idealmente passato e presente, in un continuo confronto tra le epoche.
Il quarto punto che la Pro loco sta seguendo, in sinergia con le altre pro loco del territorio, è la  raccolta firme per la iapertura della stazione del metò di Via Ripuaria, attualmente chiusa dal 1997. 

Maltrattamenti, uomo di Casal di Principe condannato a Parma

giustiziaUn uomo originario di Casal di Principe, da tempo residente nel Parmense, F.D., è stato condannato a un anno e 6 mesi dal Tribunale di Parma (giudice monocratico Paola Artusi, pubblico ministero Lino Vicini), era accusato di aver maltrattato la moglie con la quale aveva da tempo un rapporto burrascoso. I fatti risalgono ad alcuni anni fa.

Qualiano "Pozzo Nuovo", dopo il sequestro la bonifica

rifiuti“Ho emesso un’ordinanza e mi fa piacere sapere che anche i cittadini abbiano capito l’importanza di avere un ambiente più sano e pulito. Questa attenzione del privato, si unisce al lavoro istituzione dell’Amministrazione, che effettua controlli serrati sul territorio e grandi opere di bonifica. Un ringraziamento va all’Arma dei Carabinieri, al capitano De Lise, al maresciallo Bilancio ed a tutti coloro che riservano sempre un’attenzione al nostro ambiente, non abbassando mai la guardia”. Il sindaco di Qualiano Ludovico De Luca, commenta le opere di bonifica iniziate questa mattina al “Pozzo Nuovo”, in un terreno ubicato nella zona del Pozzo Nuovo a Qualiano.

Il fondo agricolo finì sotto sequestro lo scorso 2 marso ad opera degli uomini della Stazione dei Carabinieri di Qualiano, che nell’area avevano rinvenuto una catasta di rifiuti speciali misti a rifiuti urbani ed altro. Successivamente all’atto di sequestro, i proprietari avevano avviato l’iter per il dissequestro dell’area e nel contempo il sindaco Ludovico De Luca, ha firmato un’ordinanza sindacale (la n.51) con la quale si intimava alla proprietaria di rimuovere i rifiuti con la procedura prevista per legge, quindi la caratterizzazione ovvero la separazione per tipologia e poi il definitivo smaltimento attraverso i canali legali.

Le operazioni iniziate questa mattina si completeranno in qualche giorno ed un’altra zona verrà sottratta al degrado ed all’inciviltà grazie ad una sinergia di collaborazione tra Forze dell’Ordine, Amministrazione e privato cittadino, che si farà carico di tutti i costi di smaltimento.

Sequestro di beni da 20 milioni di euro ai fratelli Potenza. Sigilli anche ad un noto bar di Giugliano

DiaQuesta mattina, la Dia di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni per un valore di oltre 20 milioni nei confronti dei fratelli Potenza (Bruno, Salvatore e Assunta), imprenditori ritenuti vicini al clan Lo Russo.  Nell’ambito dell’operazione di stamane, i sigilli sono stati apposti anche ad un noto bar di  Giugliano, il Noah di Lago Patria.

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