Sant'Arpino: ingerenze nel Forum giovani, Capasso rompe il silenzio

Rocco Capasso

Continua a far discutere l’elezione dei componenti del Forum giovani di Sant’Arpino. Da quanto è emerso il malcontento dei votanti sarebbe stato determinato dalle ingerenze della vecchia politica. Ha deciso così di rompere il silenzio e parlare a cuore aperto Rocco Capasso, il Consigliere più votato dai giovani santarpinesi, che nonostante tutto è stato messo ai margini.
"Dopo il grande dinamismo giornalistico e la ricerca continua di una verità da parte di molti elettori, sono pronto a raccontare quanto vissuto. È stato un periodo molto intenso, ricco di eventi e di situazioni createsi decisamente particolari".
Questo quanto dichiarato da Capasso, che ha continuato: "È stato un immenso piacere partecipare alla candidatura del forum, sia perché ha suscitato in me quei ricordi derivanti dalla rappresentanza liceale, sia perché avevo sempre immaginato tale momento uscendone, tra l’altro, vincitore come primo eletto; ed è proprio in virtù del risultato ottenuto, per onestà intellettuale e per tutti gli articoli pubblicati che lancio questo spiraglio di verità.
Ho desiderato vincere per l'amore che nutro nei confronti del mio paese e della mia comunità, per ripagare della stima riservatami e per fornire risposte concrete a ciò che le persone attendono da tempo. L'attivismo locale è stato un modo per veicolare tutti i sogni dei giovani e mi limito a dire soltanto 188 sogni, per il momento!
Proprio nel rispetto di quei sogni mi trovo in questo momento a parlare, e ad evidenziare che è stato finalmente costituito un organismo, - attualmente sulla carta - Elettivo e Democratico, che dovrebbe dare risposte alle tante aspettative. Un organismo rinato dopo 17 anni, tingendosi peraltro di rosa, colore che potrebbe dare una valenza importante, se tuttavia non fosse espressione di altro."
"Il Forum - precisa Capasso - dovrebbe essere espressione della mera volontà popolare e finalizzato ad avvicinare i giovani alle istituzioni, e non viceversa ad allontanarli e sfiduciarli come purtroppo è accaduto. Dovrebbe essere vettore di ideali, di concretezza e di democrazia, e non di malcontento ed incertezze.
Se molti sogni sono stati già distrutti, perché la maggioranza di questi non sono riassunti né espressi dal direttivo, bisogna riflettere. Ben 292 sogni circa, nominando anche la collega Carmela Iorio, dei 470 totali registrati domenica 6 Novembre, data storica per il nostro Paese, sono rimasti fuori dalla macchina che dovrà guidare tale strumento. Mi permetto dunque di chiedere se un direttivo di un organismo democratico non è espressione della maggioranza dei sogni, allora di cosa lo è? Una domanda per nulla banale, se consideriamo il carattere e la natura che dovrebbe avere il forum, e sottolineo, non solo formalmente, ma anche sostanzialmente.
Natura forse denaturata a causa delle numerosissime vicende: le imposizioni arrivate lunedì 7 novembre, i cambi di squadra fatti il giorno dopo e i moniti lanciati, tramite i miei profili social, dopo lo scrutinio delle elezioni."
"Ciò che contava - racconta Capasso - era mettere da parte gli interessi personalistici e far prevalere quelli collettivi. Sapevo a cosa sarei andato incontro, motivo per cui ho pubblicato quei massaggi, ma mai mi sarei immaginato di ritrovarmi in tale situazione. Ho deciso nonostante tutto di continuare, in virtù dell’impegno preso con i cittadini.
Ad influire nelle dinamiche sono state azioni già premeditate dovute a un’ingerenza politica esterna molto forte, capace di delineare attualmente, come narrato anche dalla stampa locale, una maggioranza ed una minoranza ed inevitabili fratture interne. Oltre e soprattutto ai cambi di casacche, al punto tale da trovare persone con cui ho condiviso la campagna elettorale, alla fine come avversarie o addirittura come coordinatori del medesimo strumento.
Credo, e a quanto pare non sono il solo, che siano stati portati avanti valori che non dovrebbero caratterizzare il nostro organismo, già denaturato da interventi esterni e poco corretti.
Malgrado la situazione sembra sia chiara ai più, occorrerà fornire quantomeno delle risposte, perché cercare di camuffare la frattura oggettiva e tangibile, andrebbe solo ad evidenziarla."
"Detto questo - conclude - il mio impegno sarà rivolto sempre verso i cittadini, rispondendo con “presente” ogni qual volta sarà necessario, affinché il nostro territorio possa finalmente migliorare, elevando la qualità della vita di ognuno.
Il forum è partito male, questo è vero, il popolo lo dice, ma auguro comunque al direttivo di portarlo sulla giusta via con eventuali cambi di rotta. Facciamolo per quei sogni che oggi ci permettono di stare qui, seppur in parte sfiduciati. 
Auguro al direttivo che possa volare e volere dal paese sempre di più, osare e andare sempre più lontano e che possa abbracciare un ampio consenso di giovani, recuperando quei sogni persi a causa di esclusioni e poca trasparenza.
Auguro che possa attivarsi affinché minoranza e maggioranza siamo abbattute per essere accorpate in un'unica grande forza operosa, attenta all'interesse dell'intera comunità".