Passi in avanti nello studio sul tumore di Wilms, nel team un ricercatore Aversano

Gaetano Verde

Recentemente sono stati fatti importanti passi in avanti nello studio del tumore di Wilms, il tumore del rene più frequente in età pediatrica. Nel team anche Gaetano Verde, ricercatore 36enne originario di Aversa, che da anni vive in Spagna, dove ha preso parte a diversi progetti.

I risultati dello studio dimostrano, per la prima volta, che:

- il 35% di pazienti con tumore di Wilms presenta alterazione della metilazione del DNA in corrispondenza di diversi geni conosciuti come geni "imprinted";

- I suddetti pazienti presentano un tumore di Wilms molto aggressivo (tumore al terzo stadio e presenza di metastasi);

- La maggior parte dei difetti di metilazione dei geni "imprinted" sono causati da alterazioni cromosomiche, tuttavia nel 32% dei casi il difetto di metilazione é associato ad un normale profilo cromosomico, sollevando la questione di quale sia il meccanismo molecolare responsabile del difetto di metilazione in questi casi.

Nel gruppo di lavoro insieme a Verde anche Laura Pignata, Orazio Palumbo, Flavia Cerrato, Basel Acurzio, Enrique de Alava, Josep Roma, Soledad Gallego, Jaume Mora, Massimo Carella, Andrea Riccio.

 

La ricerca è stata condotta in sinergia tra:

- Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Farmaceutiche Ambientali, Università della Campania 'Luigi Vanvitelli, Caserta;

- l'Istituto di Genetica e Biofisica "Adriano Buzzati-Traverso" CNR, Napoli;

- la Divisione di Genetica Medica, Fondazione IRCCS "Casa della sofferenza sollievo", San Giovanni Rotondo;

- il Dipartimento di Patologia, Istituto di Biomedicina di Siviglia (Ibis), Ospedale Virgen del Rocio / CSIC / Università di Siviglia / CIBERONC;

- il Dipartimento Normale e Patologico di Citologia e Istologia, Facoltà di Medicina, Università di Siviglia;

- il Group of Translational Research in Child and Adolescent Cancer, Vall d’Hebron Research Institute-Universitat Autònoma de Barcelona;

- il Pediatric Cancer Center Barcelona (PCCB), Hospital Sant Joan de Déu, Esplugues de Llobregat.