Frattamaggiore, morì dopo 2 giorni di agonia, arrestato il compagno

lucia caiazza

Lucia Caiazza, 47enne deceduta nel maggio scorso nel reparto di rianimazione dell'Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore non sarebbe morta per le conseguenze di un incidente stradale, come ipotizzato in un primo momento, ma per le percosse inflittegli dal compagno: la donna ha subito lo spappolamento della milza che gli ha provocato un'emorraggia interna. Su richiesta della Procura di Aversa è stato arrestato Vincenzo Garzia, 47enne pregiudicato di Arzano, l'uomo è accusato di omicidio preterintenzionale e lesioni aggravate.

 Caiazza, madre di due figli, aveva trascorso il lockdown a casa del compagno, a metà maggio aveva chiamato un'ambulanza, nei giorni precedenti era andata con lui dal medico di base che le aveva prescritto un antidolorifico e una ecografia, ma lei non si era mai sottoposta. Si è spenta due giorni dopo il ricovero.
 
Un mese prima la donna aveva avuto un incidente automobilistico, ad Arzano; era insieme ad una conoscente, ma le due donne non si erano ferite e quindi non era stata nemmeno chiamata l'ambulanza.