Aversa: i postivi al covid salgono a 152

tamponi covid 19

"Ci hanno comunicato 4 nuovi positivi e 2 guarigioni rispetto a ieri, pertanto complessivamente nella nostra città abbiamo 152 casi attualmente positivi. Presumibilmente già domani spero di potervi dare notizia di nuove guarigioni." Questo quanto reso noto dal primo cittadino di Aversa, Alfonso Golia.

"Come tutti saprete, - precisa il sindaco - il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha anticipato la firma di un’ordinanza che prevede il coprifuoco in tutto il territorio regionale dalle 23 alle 5 a partire da questo venerdì. Al momento in cui vi scrivo non è stata ancora pubblicata, ma appare probabile che questa misura verrà introdotta. Coprifuoco non lascia adito a interpretazioni: tutto chiuso, blocco di qualsiasi attività (salvo pochissime eccezioni) e mobilità non consentita (salvo limitatissime eccezioni). Lo dico a scanso di equivoci perché già ricevo tanti messaggi “sindaco ma posso fare questo o quello”. Rimanderei alla pubblicazione dell’ordinanza qualsiasi considerazione e approfondimento."

"Abbiamo deciso la variazione degli orari della Ztl, - continua - anticipandoci rispetto al primo novembre e adeguandoci agli orari delle nuove disposizioni. Oltretutto venendo incontro a giuste richieste da parte delle attività presenti. Stiamo appunto aspettando l’ordinanza della Regione sul coprifuoco per adeguare gli orari.

Come vi comunicavo ieri in diretta, abbiamo deciso di lasciare aperto il Cimitero nel ponte delle celebrazione dei defunti (da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre) secondo uno scaglionamento alfabetico e in due fasce orarie al giorno. A breve pubblicheremo tutte le informazioni a riguardo.

Abbiamo preso questa decisione per tutelare l’indotto legato a queste celebrazioni e per permettere a tutti di avere accesso a questo Luogo caro a tutti noi, ma ho il dovere di ricordare che il Cimitero è sempre aperto a tutti e nei giorni e orari consueti. Quindi non c’è alcun motivo di affollarsi in quei giorni."

"Ci avviciniamo a misure mai prese finora - conclude Golia - non perché vi sia una situazione “drammatica”, ma perché dobbiamo fare molta attenzione nel frenare la crescita dei numeri."