Giorgia Meloni

Il tribunale di Roma ha condannato a due anni di reclusione R.N. di Trentola Ducenta, accusato di stalking nei confronti della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

I giudici della prima sezione penale hanno riconosciuto nei confronti dell’imputato un vizio parziale di mente, disponendo un terzo anno da trascorrere presso una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems). 

L’uomo, che era arrivato a sostenere che la figlia della Meloni fosse sua, era stato arrestato nel luglio 2019 dalla Digos. Al suo attivo molti messaggi minacciosi e diffamatori inviati attraverso Facebook.

Prima di finire agli arresti domiciliari l'uomo anche stato notificato un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per due anni nella provincia di Roma, su provvedimento del Questore: si era, infatti, recato nella Capitale per scoprire dove abitasse la parlamentare. “Sentenza giusta che rispecchia quanto risultato dalla perizia psichiatrica che ho ritenuto di chiedere”ha commentato il legale della Meloni, Urbano Del Balzo.

PERIZIA PSICHIATRICA PER LO STALKER DELLA MELONI: ORIGINARIO DI TRENTOLA DUCENTA

TRENTOLA DUCENTA: ARRESTATO LO STALKER DI GIORGIA MELONI