Lusciano: latitante catturato in una villetta, in manette anche l'amico commerciante

elicottero carabinieri

I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato Gennaro Antonio Sautto, 39 anni e fratello del capoclan Nicola, attualmente in carcere. L'uomo che si era reso irreperibile dallo scorso mese di novembre, quando erano scattati gli arresti per diversi esponenti del clan Ciccarelli-Sautto di Caivano, si nascondeva in una villetta situata nel comune di Lusciano.

I carabinieri venerdì scorso hanno circondato l’intero immobile e hanno sorpreso il latitante a tavola pronto a cenare con il padrone di casa e altri amici. In manette è finito anche il proprietario dell'edificio, un commerciante incensurato di 43 anni, accusato di aver favorito la latitanza di Sautto. Durante le perquisizioni conseguenti agli arresti sono stati sequestrati circa 30.000 mila euro, svariati telefoni cellulari e 5 orologi di valore. Molti cittadini avevano udito  l’elicottero che nella serata aveva sorvolato l'intera zona compresa tra Aversa e Lusciano, attirando l’attenzione.

Le indagini sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Secondo gli inquirenti, Sautto, anche in relazione al vincolo di sangue che lo lega al capo clan, partecipava ad importanti e decisivi summit finalizzati a governare i traffici illeciti del gruppo camorristico, coordinando il traffico di droga posto in essere dell’organizzazione criminale, da cui si ricavavano ingenti profitti destinati al sostentamento dell’intero sodalizio criminale.