Teverola: stalking e botte alla nipote, 68enne arrestato per la terza volta

violenza su donna

Mercoledì scorso gli agenti del commissariato di Aversa hanno arrestato un 68enne del posto, in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Nord, per l’inasprimento della misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’uomo era stato arrestato la prima volta verso la fine del mese di Novembre 2019, con l'accusa di stalking nei confronti della nipote, a causa di comportamenti ritenuti violenti e vessatori che avrebbero cagionato alla donna un grave stato di ansia e di paura, facendole addirittura cambiare le proprie abitudini di vita.

In uno degli episodi l’uomo avrebbe aggredito la nipote, che era in compagnia della sorella, prima verbalmente e poi fisicamente con calci e pugni all’addome, cagionandole lesioni poi giudicate guaribili in 15 giorni.

Sottoposto poco dopo alla misura degli Arresti domiciliari con braccialetto elettronico, il 9 febbraio è evaso rompendo il meccanismo che immediatamente ha segnalato l’allarme.

Il 68enne è stato rintracciato nei pressi di un Bar a Teverola e arrestato per evasione con sottoposizione nuovamente alla misura degli arresti domiciliari.

Considerato il comportamento posto in essere e la trasgressione alla misura impostagli, il Tribunale di Napoli Nord III Sez. Penale, ha inasprito la misura sostituendola con la custodia cautela in carcere.

L'uomo è stato pertanto arrestato per la terza volta, e rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.