Giugliano: bimba con tumore all'utero, intervento sperimentale su paziente più giovane al mondo

bambino ospedale ricoverato

Una bambina di un anno, di Giugliano, è stata ricoverata lo scorso settembre all’ospedale Santobono per perdita di sangue dalle parti intime. Nei giorni successivi sono stati effettuati biopsia e risonanza magnetica il cui risultato è stato devastante per i genitori della piccola: tumore all’utero. A questo punto i medici, guidati dal primario Giovanni Di Iorio hanno praticato un intervento sperimentale, mai finora eseguito su un paziente così giovane.
Questa tecnica fa ricorso a strumentazioni a fibre ottiche e in laparoscopica, le quali hanno permesso di ridurre il trauma operatorio e di preservare la funzione riproduttiva.
La bimba ora sta bene e può tornare a casa. La notizia più bella è che potrà avere figli nonostante il tumore asportato.
Si tratta del primo intervento del genere effettuato al mondo, con una paziente così piccola. L'unico precedente simile risale a qualche anno fa in Canada ma su una ragazzina di età maggiore.
Il primario Di Iorio ha specificato che "la tecnica utilizzata  ha permesso di salvare l’utero e di preservare la maternità futura, evitando un grosso taglio chirurgico che avrebbe compromesso l’estetica quando la piccola diventerà una donna".

Giuseppina Gagliardo