Trentola Ducenta: morte giovane mamma incinta di tre gemelli, per il pm "manomessa cartella clinica"

Francesca Oliva

Si è tenuta oggi l'udienza per il processo sulla morte di Francesca Oliva, la giovane mamma di Trentola Ducenta che perse la vita il 24 maggio del 2014, insieme a due dei tre gemelli che aveva in grembo.

In aula, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Roberta Carotenuto, le parti hanno preso visione di alcuni atti di indagine integrativi depositati dal pubblico ministero sul prematuro decesso della 29enne, dichiarata morta alle ore 5 del 24 maggio di sei anni fa.

La donna, che da tempo risiedeva a Gricignano di Aversa, perse la vita dopo ben due ricoveri: il primo avvenuto presso l'Ospedale San Giuliano di Giugliano e il secondo presso la clinica Pinetagrande di Castelvolturno.

Proprio in quest'ultima struttura ospedaliera - secondo l'accusa - qualcuno al momento ignoto, avrebbe fatto accesso al sistema informatico denominato Argos-Dedalus, modificando e cancellando alcune parti della cartella clinica. Dalle indagini sarebbe emerso che, nonostante fosse stato prescritto per tre volte un farmaco, l'Unasyn, il medicinale non sarebbe mai stato somministrato. Le presunte manomissioni sono state evidenziate dall'analisi di un consulente tecnico, sulla base della cronologia estrapolata dal software.

Dopo le minacce di aborto, il medico della donna, le praticò un cerchiaggio cervicale a fronte della presenza di una significativa leucocitosi con neutrofilia del 77%, emersa dagli esami del sangue. Era in atto una contaminazione batterica. Qualche giorno dopo, uno dei suoi tre bambini, il maschietto, morì. Nessuno, si accorse di nulla, nonostante l'ecografia eseguita e così la giovane venne trasferita d'urgenza, alla clinica Pineta Grande. Il 22 maggio del 2014 Francesca aveva la febbre altissima, venne curata con antibiotici non adatti. Il giorno successivo si decise di praticare il cesareo, per far nascere i bambini alla venticinquesima settimana. Francesca Oliva morì per setticemia il 24 maggio: dei tre gemelli riuscì a sopravvivere soltanto una femmina. Sotto processo sono finiti 14 medici, accusati di omicidio colposo aggravato.

GRICIGNANO DI AVERSA: MUORE DURANTE IL PARTO CON DUE DEI TRE GEMELLI. 14 MEDICI A PROCESSO