Blitz della polizia al cimitero di Aversa, scoperti altri cadaveri ammassati

Loculi cimitero

Mercoledì mattina gli agenti della polizia del commissariato di Aversa hanno fatto incursione negli uffici del cimitero cittadino, a seguito delle denunce presentate da alcuni privati per numerose episodi di esumazioni di salme avvenute senza autorizzazione e senza alcun accorgimento igienico-sanitario.

Durante il blitz, i poliziotti hanno scoperto all'interno di un solo loculo ben nove cadaveri, tutti ammassati. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli Nord di Aversa.

Da quanto è emerso fino ad ora si tratterebbe di un vero e proprio "business del caro estinto". 

Già durante l'estate, furono presentate diverse denunce per alcune decine di bare putrescenti, precedentemente utilizzate, impregnate dei liquidi cadaverici e accatastate in un’ala del camposanto non accessibile al pubblico.

Tra le denunce anche quelle di Leonardo Di Guida, che segnalò alle autorità la sconvolgente scoperta, avuta luogo durante la riapertura del loculo che avrebbe dovuto contenere i soli resti della nonna materna. Di Guida si trovò davanti decine di salme di sconosciuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni abusive.

Uno scenario che farebbe ipotizzare un giro di affari di centinaia di migliaia di euro. Le indagini proseguono per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e stabilire le eventuali responsabilità.