Choc ad Aversa: uomo si masturba davanti a una ragazza

uomo nudo choc

Un uomo si è abbassato i pantaloni e si è masturbato davanti ad una ragazza in Via Magenta ad Aversa. La giovane si trovava all’esterno del liceo artistico, quando ha visto che un malintenzionato si è improvvisamente denudato. L'uomo nel giro di pochi minuti ha iniziato a toccarsi le parti intime, eccitandosi alla vista della povera malcapitata, che scioccata è scappata in cerca di aiuto.

La giovane ha denunciato l'accaduto anche attraverso i social network, raccontando lo sconforto per una totale indifferenza da parte dei passanti. 

Di seguito riportiamo la sua denuncia:

“Ieri, alle 11 di mattina circa, camminavo nella strada di 'Fuori Sant’Anna' (Aversa), nei pressi dell’artistico. C’ero solo io, il mio cane ed un uomo ed andavamo in direzioni opposte. Ho lo sguardo ben attento, come sempre d’altronde. Controllo sempre ossessivamente chi ho davanti e chi ho dietro e forse non sbaglio. Vedo in un attimo quest’uomo avvicinarsi sempre di più, fino a quando, a mezzo metro da me, quest’essere disumano, si spoglia, si abbassa i pantaloni, avvicinandosi sempre di più. Parlava, si toccava e si avvicinava. La distanza era così minima e la paura così forte che quasi non sentivo più scorrere il sangue nelle vene. In una frazione di secondi capisco cosa stia per accadere e scappo correndo più veloce che potevo. Corro, mi fermo, scoppio a piangere. Nessuno aveva visto quella scena (forse), ma chi passava mi ha vista correre e poi piangere a singhiozzi con gli occhi sbarrati e terrorizzati. Non c’è stato nessuno che mi abbia chiesto se fosse, per caso, successo qualcosa. Questa indifferenza, forse involontaria o forse chissà, mi ha fatto ancora più paura. Non so quanto abbia fatto bene a scappare soltanto, forse dovevo urlare, entrare in qualche locale e chiedere aiuto, ma la paura e il terrore in quel momento hanno preso il sopravvento su di me. Mi hanno lasciato soltanto la possibilità di correre e , vi posso assicurare, che se ieri io non avessi avuto quella prontezza e quella velocità nelle gambe, non sarebbe andata a finire com’è realmente andata.”