"Historia magistra vitae", rassegna ad Aversa

AVERSA Porta Napoli e Complesso dellAnnunziata. Caserta. Stampa Antica. 1897

Giovedì 28 novembre alle ore 17 e 30, si concluderà la prima parte della Rassegna storica “ Historia magistra vitae”, organizzata a Palazzo Cascella Aversa, in collaborazione con l’associazione culturale “ Mirarte “. Scopo della rassegna far conoscere eventi e luoghi del nostro territorio nell’arco storico degli ultimi 160 anni. Ha dato avvio alla rassegna Carmine Pinto, con la "Guerra per il mezzogiorno", illustrando gli eventi legati alla lotta del brigantaggio, avvenuti a cavallo tra gli anni 1860/1870. Si parte dallo sbarco garibaldino a Marsala, la rapida dissoluzione del regno borbonico, la lotta di resistenza dei legittimisti, definiti briganti dal nuovo governo, le aspre e sanguinose lotte, durate oltre un decennio. I nuovi assetti e le conseguenti alleanze che hanno stabilito gli equilibri del potere all'interno del nascente Stato Italiano. Ha poi proseguito Nadia Verdile autrice di “ Regine “, un viaggio appassionante, lungo poco meno di 130 anni, che ci ha introdotto nella vita di corte, del regno napoletano, a partire dal 1734. La scrittrice, ha ampiamente sottolineato le complesse e caleidoscopiche personalità, tutte quelle appartenenti alle famiglie più in vista e potenti, venivano fin dalla più tenera età educate a diventare regnanti, malgrado ciò, non tutte venivano ricordate, anzi capitava che qualcuna di loro, restasse misconosciuta dalla storia. Con documenti alla mano si è riusciti a risalire a come diverse regine siano state realmente incisive all'ombra del potere e quante realizzazioni sia nel campo normativo che in altri settori, debbano essere ascritte loro e non agli augusti consorti. A seguire Giuseppe Russo, con il libro "La guerra dimenticata", una ricerca originale, tesa a scoprire i danni enormi provocati dalla furia cieca della seconda guerra mondiale ai nostri territori. Oltre alla carneficina umana, inermi civili e truppe combattenti, la sua osservazione, pone in rilievo il danno inestimabile subito dalle opere create dell’ingegno umano, dalle semplici abitazioni, ai luoghi di culto, monumenti, musei, sottolineando, come tragicamente in molti casi , nulla sia stato risparmiato, tanto da modificare definitivamente l’aspetto delle nostre città e paesi. Questa prima parte della rassegna, terminerà giovedì 28 novembre, alle ore 17 e 30, con la presentazione del libro "Raccontateci un'altra storia", di Valerio Cascella, i lavori saranno introdotti da Giuseppe Diana. Un percorso che pone in evidenza le peculiarità del Regno di Napoli, improvvisamente cancellato dalla storia e destinato non solo ad un oblio forzoso ma, ad un’identificazione spesso e volentieri mistificata , quando non apertamente offensiva. Molti i luoghi Comuni, di sovente condivisi anche da accademici e storici di professione, che non sempre trovano riscontro nella realtà che ci circonda. Di questo ed altro si parlerà nell'ultimo appuntamento di questa prima tornata, al termine degustazione di prodotti tipici locali, ingresso libero.