Angelo Brancaccio Andrea Lettieri

Il pm della Dda di Napoli Alessandro D'Alessio ha chiesto per gli ex sindaci dei comuni di Gricignano di Aversa e Orta di Atella, Andrea Lettieri, 70 anni, e Angelo Brancaccio, 59 anni, rispettivamente 12 ed 8 anni di reclusione.

I due ex primi cittadini sono accusati di essere collusi con il clan dei Casalesi in relazione alla società mista a capitale pubblico-privato Gmc (Gricignano mltiservizi), che a metà degli anni duemila fu creata per gestire alcuni servizi comunali, come quello dei rifiuti.

Secondo gli inquirenti, la 'Gricignano multiservizi' sarebbe stata infiltrata dall'organizzazione camorristica, essendo stata costituita dai Comuni insieme ai fratelli Sergio e Michele Orsi, imprenditori di Casal di Principe.

Michele Orsi, assassinato in un agguato il 1 giugno 2008, dai killer dell'ala stragista del cartello camorristico, guidato da Giuseppe Setola detto ‘o cecato, e il fratello Sergio Orsi sono implicati in numerosi processi per camorra, compreso quello sui rifiuti che ha visto la condanna di Nicola Cosentino, ex sottosegretario all'Economia.

Per la Dda, Lettieri e Brancaccio avrebbero ottenuto, grazie all'affidamento alla Gmc degli appalti pubblici, vantaggi economici ed elettorali. In particolare Lettieri, che risponde di concorso esterno in associazione camorristica e turbativa d'asta, per l'accusa, sarebbe stato un sindaco a disposizione del clan. A Brancaccio, già condannato a sei anni in un altro processo per associazione camorristica, e tuttora in carcere a Secondigliano, è stata contestata solo la corruzione, per aver percepito i soldi in cambio degli appalti concessi alla Gmc. I due furono arrestati nel marzo del 2015, Lettieri poi tornò in libertà il successivo giugno, mentre Brancaccio fu nuovamente arrestato per le altre vicende.

 La parola passerà alle difese il prossimo 11 dicembre.