San Cipriano d’Aversa: operaio muore folgorato, condannati in tre

morto

Si è chiuso il processo davanti al giudice Carotenuto per la morte di Raffaele Venditti, l’operaio di 47 anni di San Cipriano d’Aversa morto nel marzo del 2010, folgorato mentre lavorava all’interno del cimitero di Villa Literno.

Il giudice ha condannato a 5 anni un imprenditore di Villa Literno; ad un anno e sei mesi un ingegnere di San Marcellino; e a 2 anni e 2 mesi un altro imputato di Casal di Principe. Assolti invece, una donna di Aversa ed un uomo di Villa Literno.

Il processo ebbe inizio in seguito al decesso di Venditti che stava lavorando all’ampliamento dei loculi cimiteriali a Villa Literno: l’operaio fu folgorato da una scarica d’energia elettrica ad alta tensione. Per lui non ci fu nulla da fare.