La morte dell'ingenere - filosofo

Luciano De Crescenzo wikipedia

Sono trascorsi 10 giorni dalla sua scomparsa e a Napoli (e in tutta l'Italia) "hic et nunc", qui ed ora si percepisce il "vuoto" della sua scomparsa. Non viveva più a Napoli, ma il suo viso rassicurante, il suo sorriso, i suoi occhi azzurri sono stampati nella memoria collettiva oltre che in mille e più luoghi della sua città natale che mai dimenticherà Luciano De Crescenzo, un napoletano doc, intelligente, leggero e spiritoso. Desiderando di essere "uomo d'amore" è stato legatissimo alla sua città , della quale ne ha saputo descivere con estrema lucidità oltre che le caratteristiche positive, anche i tratti decadenti e amari che appartengono alla realtà napoletana. Le sue doti comunicative, da ingegnere dell'IBM lo portarono presto alla scrittura divulgativa e successivamente all'attività di regista, attore, filosofo e artista poliedrico.
Tra i suoi più grandi meriti, quello di aver reso la filosofia, materia di difficile comprensione, alla portata di tutti. Best sellers di vendite negli anni ottanta il suo libro " La storia della filosofia greca". Addio grande maestro e grazie di ciò che ci hai trasmesso con il tuo spirito e la tua cultura.
 Giuseppina Gagliardo