Consip, respinta richiesta di archiviazione per Romeo e Bocchino

giustizia

E' stata respinta la richiesta di archiviazione per Tiziano Renzi, coinvolto nella vicenda Consip con l'accusa di traffico di influenze. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Roma, Gaspare Sturzo, dopo otto mesi dalla richiesta avanzata dalla Procura . Il giudice ha fissato la camera di consiglio per il prossimo 14 ottobre. Il Gip ha respinto l'archiviazione anche  per altri 9 indagati  nei confronti dei quali eera stato chiesto di archiviare singoli capi di imputazione. Tra loro l'ex ministro Luca Lotti (rivelazione del segreto d'ufficio), il generale dell'Arma Emanuele Saltalamacchia (rivelazione del segreto d'ufficio), l'imprenditore Carlo Russo (turbativa d'asta). Respinta la richiesta di archiviazione anche per l'imprenditore  di Cesa Alfredo Romeo (corruzione e turbativa d'asta) e per l'ex parlamentare frignanese del Pdl, Italo Bocchino (corruzione e turbativa d'asta), l'allora ad di Grandi Stazioni, Silvio Gizzi (turbativa d'asta), l'ex ad di Consip Domenico Casalino (turbativa d'asta) e il dirigente Francesco Licci (turbativa d'asta).