baby gang

Pare sia stata sgominata la banda di ragazzini che nei giorni scorsi ha terrorizzato gli Aversani con diversi episodi di violenza gratuita. I giovani immigrati, che si aggiravano a bordo di biciclette, avrebbero prima aggredito con calci e pugni due ventenni, a scopo di rapina e poi diversi anziani.

In particolare, il 9 marzo scorso, la baby gang avrebbe rapinato in Via S. Francesco da Paola, cellulari e 25 euro a due ventenni che avevano appena parcheggiato l'auto, mandandone uno in ospedale con una prognosi di dieci giorni.

 Venerdì pomeriggio è stato invece, picchiato un pensionato 74enne in Via Vito di Jasi. Un episodio analogo sarebbe avvenuto qualche giorno prima in Via Diaz dove a farne le spese sarebbe stato un commerciante del posto, mentre domenica mattina, le aggressioni sono state rivolte verso un anziano che camminava in Viale Kennedy. Il malcapitato è stato avvicinato dai tre violenti, di età compresa tra i 10 e i 13 anni, che lo hanno spintonato, schernito e picchiato senza nemmeno scendere dalle biciclette. In questa occasione però, la scena è stata notata da un automobilista in transito sull'arteria stradale, che ha provveduto ad allertare subito gli agenti della Polizia municipale, indicando loro la direzione verso cui si erano dati alla fuga.

I caschi bianchi, hanno fermato i tre minori stranieri, tutti non imputabili a causa della giovane età.

Secondo gli inquirenti sarebbero responsabili dei diversi episodi di violenza registrati in queste ultime settimane. Al momento si sta eseguendo un confronto con le vittime.

Il più grande dei fermati, considerano il capo, ha soli 10 anni e frequenta la quinta elementare. Si tratterebbe di un bambino immigrato, che risiede nei pressi dei posti in cui si sono verificati i tre episodi di violenza.