"Trattamento inumano" per Pasquale Zagaria, sconto di pena

Pasquale Zagaria

Secondo il Tribunale di Cuneo Pasquale Zagaria, detto "Bin Laden", fratello del boss Michele durante la detenzione avrebbe «un trattamento inumano e degradante» e per questo motivo il magistrato di sorveglianza Stefania Bologna gli ha ridotto la pena di 210 giorni .Nei primi anni 2000, trasferì il cuore economico delle attività edilizie del clan  a Parma. Attualmente Pasquale Zagaria è detenuto nel carcere di Sassari. L’istanza presentata dai suoi legali riguarda i periodi di detenzione trascorsi nelle carceri di Torino, L’Aquila, Spoleto, Santa Maria Capua Vetere, Tolmezzo, Napoli Poggioreale, Napoli Secondigliano, Lecce, Nuoro e Cuneo. "Bin Laden" è detenuto dal 28 giugno del 2007 e la sua scarcerazione è prevista per il 2027. Non tutti i reclami presentati da Zagaria per ciascun carcere dove è stato recluso sono stati accolti dal magistrato  che ha calcolato lo sconto di pena in relazione ai periodi di detenzione trascorsi a Poggioreale (17 giorni), Lecce (10 giorni), Nuoro (5 giorni). La parte più consistente, 178 giorni, di riduzione della pena, è stata calcolata per l’ insufficiente riscaldamento della cella subito quand’era a Cuneo, dal 4 agosto 2010 al 23 giugno 2015, da lì è stato trasferito a Sassari dove tuttora si trova.