Aversano: auto con targhe estere, pioggia di sanzioni e sequestri

GdF

Le fiamme gialle di Aversa hanno elevato numerose multe ai conducenti italiani trovati a circolare per le strade dell'Aversano con auto con targa straniera senza alcun documento che ne giustificasse il motivo. Secondo il “decreto sicurezza” che ha riformato l’art.93 del Codice della Strada, si vieta infatti, ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, a meno di non esibire la documentazione attestante la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell’automobile in capo al conducente.

Il provvedimento è stato introdotto per ridurre il fenomeno delle auto immatricolate all'estero, intestate a società che ne coprono l’effettiva proprietà, con lo scopo sia di risparmiare sul pagamento dell’imposta di bollo e sulle tariffe assicurative, sia per evitare eventuali sanzioni dovute alle violazioni del codice della strada.

Diversi sono stati i sequestri eseguiti dagli uomini della Guardia di Finanza nel nostro territorio. Gli ultimi automobilisti ad essere stati sanzionati sono: un venticinquenne, che viaggiava a bordo di una vettura con targa rumena, ed una conducente che transitava nel centro della città normanna con un veicolo con targa spagnola.

L'attività della Guardia di Finanza sta continuando in questi giorni con la trasmissione dei dati di tutti gli automobilisti sanzionati, che viaggiavano a bordo di auto di lusso, ai colleghi che operano a contrasto dell’evasione fiscale, con il fine di verificare la congruità del possesso di tali veicoli con la situazione reddituale dichiarata al Fisco.