Aversa: lacrime e sgomento al funerale di Giuseppe Capone, il medico travolto da un neopatentato

Giuseppe Capone

Sono stati celebrati ieri pomeriggio, presso la chiesa Santa Teresa del Bambino Gesù, i funerali di Giuseppe Capone, il 33enne travolto lunedì sera in Via Salvo D’Acquisto da un 18enne neopatentato, figlio del commercialista e patron della squadra di pallavolo locale, Sergio Di Meo.

Tantissimi i presenti per dare l’ultimo saluto a Peppe, da tutti descritto come un professionista serio, uno sportivo sempre solare e socievole. Centinaia i messaggi di cordoglio per il 33enne giunti alla famiglia. Giuseppe lascia per sempre il padre Gaspare, apprezzato ginecologo di Aversa, la madre Sandra Motti, nota professoressa, e la sorella Alessandra, oltre che i tanti parenti, amici, colleghi e i cittadini che sono rimasti sotto choc per la tragica dipartita.

Le esequie si sono tenute dopo la restituzione della salma dall’ufficio di medicina legale dell’ospedale di Caserta, dove è stata eseguita l’autopsia come disposto dal pm del Tribunale di Napoli Nord. La famiglia della vittima aveva espresso la volontà di donare gli organi ma era, purtroppo troppo tardi poiché trascorso molto tempo dalla morte al trasporto della salma all’istituto di patologia dell’ospedale di Caserta.

Intanto, il 18enne che viaggiava a bordo delle mini cooper con altre tre giovani, immediatamente sottoposto agli esami tossicologici e all’alcoltest, è risultato per entrambi negativo. Il giovane, maggiorenne dallo scorso mese di aprile, aveva conseguito la patente da pochi mesi, proprio questa circostanza ha determinato il ritiro della stessa, in quanto non avrebbe potuto guidare quella vettura di cilindrata elevata.