Clan dei Casalesi e appalti regionali: rinviato a giudizio anche il sindaco di Aversa

Enrico De Cristofaro

Il gip Linda Comello del Tribunale di Napoli Nord di Aversa, ha rinviato a giudizio 43 persone, tra politici, professionisti, imprenditori e funzionari pubblici, coinvolti nel procedimento soprannominato «The Queen», sulle presunte infiltrazioni del clan dei Casalesi negli appalti banditi dalla Regione Campania. L’inchiesta prende il nome dal faccendiere napoletano Guglielmo La Regina, ritenuto dagli inquirenti cardine ed elemento di congiunzione con l’assessorato regionale guidato da Pasquale Sommese, anche lui coinvolto nella vicenda giudiziaria.

Rinviato a giudizio anche il primo cittadino di Aversa Enrico De Cristofaro. Unico prosciolto l'imprenditore Pasquale Garofalo, 43 anni, di Aversa, considerato dalla Dda vicino al boss Zagaria.

Nel mirino degli inquirenti sono finiti 18 appalti concessi tra il 2013 e l'inizio del 2016 in diversi comuni. Tra gli imputati molti ingegneri e architetti nominati dai vari enti comunali come componenti delle commissioni di gara responsabili dell'affidamento dei lavori, che, secondo l'accusa, finivano quasi sempre a poche ditte collegate al gruppo camorristico di Zagaria.
Tra gli appalti regionali presi in considerazione dalla Dda anche quello per la ristrutturazione della casa dello studente di Aversa.