Rossana Casale, concerto per beneficenza ad Aversa

Rossana Casale wikipedia

Giovedì 3 gennaio 2019, all’ Auditorium Bianca d’Aponte, Via Nobel, Aversa, alle ore 20:30, si terrà il concerto di Rossana Casale che proporrà ROUND CHRISTMAS 2018, il nuovo progetto dalla stessa ideato, prodotto e interpretato. Sarà una serata di beneficenza - si legge nel comunicato stampa - a sostegno delle attività della Caritas Diocesana aversana, con ingresso libero, fino ad esaurimento posti, voluta dall’ Associazione “Virginia Vita”, nata per volere del papà Paolo per mantenere vivo e indelebile il ricordo della figlia Virginia Musto, prematuramente volata via, a vent’anni, a febbraio dello scorso anno. Rossana Casale che presenterà un lavoro concept di ricerca ed emozioni, dedicato  alle storie vissute ‘attorno’ al Natale raccontate dai grandi autori della musica mondiale del ‘900. Un progetto diverso dai soliti natalizi delle songs americane che vuole andare oltre le luminarie e le vetrine colorate per addentrarsi nelle case e nella vita dell’uomo. Il sacro e il profano: ‘Il est né, le Divin Enfant’ e Chocolate Jesus (Tom Waits), ‘Si eu quiser falar com Deus’ di Gilberto Gil e ‘Invocasao’ (“Deus do sim deuses….. “, di Chico Cesar e Maria Bethania). I racconti crudi e poetici di Brassens di ‘Le Père Noël Et La Petite Fille’ (che racconta di un, fra virgolette, Babbo Natale che porterà regali e morte a una giovane ragazzina, brano che ispirò La canzone di Marinella di De André), o della Piaf con la sua toccante ‘Le Nöel de la rue’ ( che ci fa vedere i bambini poveri e infreddoliti che incollano i loro nasi e i loro sogni alle vetrine dei negozi), contrapposti - si legge nel comunicato stampa -al gioco del brano del 1946 ‘All I want for Christmas is my two front teeth’ (D Y Gardner) o ‘Zat’ you, You Santa Claus’, ai tempi interpretata dal grande Luis Armstrong. E ancora, la malinconia del brano di Henry Salvador ‘C’est Noel, Mamie’ contrapposta alla carica spirituale e jazz di ‘Carol of the bells’. E poi un inedito, ‘Round Christmas’, scritto insieme ai suoi musicisti, beano che racchiude in sé il significato dell’intero album fino a dargli il titolo, ispirato al brano di Monk. “Il Natale deve essere, a mio parere, un tempo dove poter gioire ma dove è anche d’obbligo accendere il pensiero ed essere presenti al racconto dell’uomo in tutte le sue sfaccettature e la musica è l’unica cosa che ti dà la possibilità di farlo contemporaneamente.” (Rossana Casale). Ad accompagnarla ci saranno Emiliano Begni pianoforte Gino Cardamone chitarra, banjo, Ermanno Dodaro contrabbasso Francesco Consaga sax - conclude il comunicato - soprano e flauto".