La giornata di digiuno e preghiera comunitaria per il creato

altare

Giovedì 29 novembre tutte le parrocchie della diocesi di Aversa hanno raccolto l’invito rivolto la settimana scorsa dai vescovi di Aversa, Caserta, Nola e Acerra, celebrando con le comunità parrocchiali e religiose la Giornata di Digiuno e di Preghiera Comunitaria per il Creato.

L’iniziativa delle quattro diocesi, ovvero il “silenzioso digiuno dei cristiani e l’intensità della preghiera comune”, era nata come un atto di conversione e riparazione per i peccati commessi “contro la bellezza e la bontà della natura che Dio ci ha donato”.

L’adesione è stata massiccia e le comunità parrocchiali e religiose hanno aderito in molti casi contemplando anche momenti di riflessione sul tema della custodia del creato e dei violenti soprusi ai quali esso viene sottoposto, come la dolorosa esperienza della “Terra dei Fuochi” insegna. A pranzo, i sacerdoti della forania di Aversa hanno digiunato insieme ai fedeli per un’ora di adorazione. A Giugliano, nella parrocchia di San Pio X dov’è parroco don Francesco Riccio, il direttore dell'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, si è tenuta una veglia di preghiera “a tema”.

L’auspicio è che possiamo accogliere dentro di noi l’invito di Papa Francesco ad un cammino di conversione, a passare “dal consumo al sacrificio, dall’avidità alla generosità, dallo spreco alla capacità di condividere”. È un modo diverso di amare, dunque, passando da ciò che egoisticamente desideriamo per noi stessi “a ciò di cui ha bisogno il mondo di Dio.” (Laudato Sì, 9).