Padri e figli, la politica italiana sempre più in caduta

montecitorio

Chi ama il cinema non dimenticherà mai l'ultimo film in cui è stato protagonista il grande Paul Newman: "Era mio padre"
In un passaggio drammatico del film il figlio dirà al padre: “ I figli sono mandati sulla Terra per dare problemi ai padri, è una legge naturale. ”

Leggendo oggi le notizie politiche italiane, sembra proprio che dalle nostre parti succeda il contrario. I padri sono mandati sulla Terra per dare problemi ai figli.

Appena un anno fa, papà Boschi e papà Renzi hanno contribuito in modo significativo (anche se non decisivo) al crollo di popolarità dei propri pargoli, leader del morente Partito Democratico.
Le disavventure dei genitori di Maria Elena Boschi e Matteo Renzi, dovute alla questione Banca Etruria, crearono non pochi problemi ai figli, problemi che poi hanno avuto ripercussioni sulla credibilità di un governo già traballante di suo.

Pochi giorni fa è toccato a papà Di Maio, che è stato denunciato da un ex-dipendente per lavoro in nero.

Ma noi italiani non abbiamo nemmeno avuto il tempo di indignarci , né di ricevere le giustificazioni di rito da Di Maio padre e figlio, che oggi arriva la notizia bomba, dalle pagine del giornale di Maurizio Belpietro "La Verità", con la quale apprendiamo che Renzi padre e figlio sono accusati di lavoro nero a seguito di una probabile denuncia di un loro ex-dipendente.

Quello che si evince è che la politica italiana non è in grado, indipendentemente dal colore politico, di dare un accettabile segno di onestà al popolo.

Ciò che maggiormente ha deluso gli italiani sono i personaggi coinvolti nella vicenda:

Matteo Renzi, il rottamatore della vecchia politica, il vento nuovo che avrebbe dovuto cambiare l'Italia, fallendo clamorosamente e che grazie alla memoria corta degli italiani può ancora permettersi di intervenire come rappresentante di un partito politico. Lui, Matteo, che aveva con forza voluto le modifiche alla Costituzione Italiana, modifiche proposte con il supporto di Denis Verdini (che il 7 novembre 2018, meno di un mese fa, è stato condannato a 4 anni e 4 mesi di carcere dal tribunale di Firenze per Bancarotta fraudolenta).

Luigi Di Maio, il leader scelto dal Movimento dell'onestà. Movimento che giorno dopo giorno perde pezzi di onestà e di consensi, che sembra avere come unico ruolo nella politica italiana quello di fare da stampella della Lega.

Giuseppina Gagliardo