Diciannovenne evade dai domiciliari e spara contro i carabinieri, coinvolto anche il nonno

Carabinieri inseguimento

Un 19enne è evaso dagli arresti domiciliari e ha sparato contro i carabinieri. Il giovane ritenuto vicino alla camorra è stato arrestato a Giugliano, mentre è stato sottoposto all'obbligo di dimora e di firma il nonno 60enne. Quest'ultimo, ritenuto affiliato al clan camorristico dei "Verde" attivo a Sant'Antimo, lo avrebbe aiutato a nascondere la pistola.
I carabinieri della stazione di Grumo Nevano durante un pattugliamento a Casandrino hanno notato uno scooter senza targa sul quale sfrecciavano due ragazzi con volto coperto da scaldacollo. Alla vista dei militari i due sono fuggiti e il passeggero ha sparato un colpo di pistola contro l'auto colpendo il cofano della vettura. Dalle indagini i carabinieri sono risaliti al nonno 60enne, che di solito il ragazzo frequenta, durante la perquisizione domiciliare hanno  rinvenuto l'arma utilizzata.

I militari, qualche ora dopo, hanno arrestato il 19enne a Giugliano. Il giovane infatti, avendo compreso che gli investigatori erano arrivati a lui e appreso che avevano arrestato il nonno ha deciso di consegnarsi in caserma.