Esorcismi e abusi, l'assistente sociale: «Vidi la bimba, ma non intervenni»

Don Michele Barone ex prete

Sono state ascoltate le due assistenti sociali del comune di Maddaloni nell'ambito del processo a carico di don Michele Barone, accusato di violenze e di esorcismi illeciti ai danni di tre ragazze, tra cui una minore.

Le due donne hanno testimoniato, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dinanzi ai PM Alessandro Di Vico e Daniela Pannone e alle parti civili presenti in aula.

Le testi hanno ammesso di essere state informate sulla vicenda della 13enne di Maddaloni, sottoposta a riti esorcistici violenti dal sacerdote del tempio di Casapesenna, dal tribunale dei minori di Napoli, dall’ospedale Bambin Gesù di Roma, dove la piccola è stata in cura per un periodo, e dalla sorella della minorenne. Una delle due, interrogata sul perché non intervennero dato che erano state informate dei fatti, ha risposto che benché la bambina si trovava sulla sedia a rotelle non c’erano i presupposti per seguirla ed intervenire. Tesi che entrambe hanno continuato a seguire anche dopo le denunce fatte alle autorità competenti dalla sorella della piccola.

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