Vibratore borsa

Dopo la diffusione della notizia di una focosa ragazza che avrebbe cercato di entrare nel Tribunale di Napoli Nord con due vibratori nella borsetta, la Polizia Penitenziaria ha fatto sapere che all’ingresso del palazzo di giustizia, durante le perquisizioni di rito, non sono stati rinvenuti nella borsa di nessuna donna i vibratori in questione.

Pare invece, che la bufala sia stata divulgata prima sui social e poi diffusa anche da alcuni giornali on line, creando sconcerto tra avvocati e giudici del palazzo di giustizia.

Secondo la fake news i massaggiatori vaginali sarebbero stati addirittura sequestrati e poi restituiti all’uscita, sotto gli occhi degli astanti al tempo stesso scioccati e incuriositi.

“Assolutamente falso - rendo noto la Polizia penitenziaria - smentita segnalata sia al presidente del Tribunale di Napoli Nord che al procuratore capo”.  

Insomma, si tratta dello scherzo di qualche burlone ripreso da alcune testate locali, la bufala però, diffusasi a macchia d'olio sul web ha reso indispensabile la smenita ufficiale anche per evitare l'inutile caccia alla “giovane focosa” avviata nel giro di pochi giorni.