Assolto a Parma il "re delle truffe", fu arrestato a Parete

maio gian luca

Gian Luca Maio 35enne di Parete , noto alle cronache per le truffe in banca in tutto il Nord Italia, finito sotto processo anche a Parma, è stato assolto dal Tribunale di Parma per “non aver commesso il fatto”. Il fatto di cui era accusato nella cittadina emiliaa è quello simile agli altri procedimenti che lo interessano, gli veniva contestato di aver aperto un conto corrente sotto falso nome in una filiale bancaria usando una carta d'identità contraffatta apparentemente emessa dal Comune di Busseto, alla quale sarebbero state apposte delle generalità inesistenti, sul quale aveva versato degli assegni smarriti da un uomo a Villaricca, ciascuno dei titoli di credito aveva un importo di 1500 euro, ma secondo l'accusa ne aveva incassato solo 1000 euro. Era imputato anche di falsità materiale commessa da privato, sostituzione di persona, truffa e ricettazione, il fatto risale al marzo del 2010. Maio nel marzo dello scorso anno fu arrestato in casa della madre a Parete, dove lo trovarono rannicchiato sotto un divano, deve scontare condanne complessivamente ammontano a 16 anni, un mese e un giorno di carcere. La sentenza di Parma è stata emessa dal giudice Adriano Zullo.

sp