Esorcismi e abusi sessuali: carcerati stupratori minacciano di morte Don Michele Barone

Don Michele Barone ex prete

Emergono nuovi elementi sulla permanenza in carcere dell'ormai ex prete della Diocesi di Aversa, Don Michele Barone, accusato di abusi sessuali su due ventenni ed esorcismi violenti anche ai danni di una minore con problemi psichici. Il sacerdote, dopo le botte e le minacce ricevute nel penitenziario di Vallo della Lucania è stato trasferito nel carcere di Secondigliano. A testimoniare l'accanimento di alcuni detenuti nei suoi confronti ci sarebbe un filmato, ripreso dalle telecamere della prigione salernitana. Nel video, registrato da una telecamera nella zona tra le celle 8 e 10 del reparto in cui sono detenute le persone accusate di reati sessuali, si vedrebbero quattro detenuti - tre italiani ed uno straniero -  che discutono animatamente con il sacerdote dopo una serie di battibecchi. Dai primi screzi sarebbero arrivati alle botte e alle minacce di morte.

A dire del religioso, quei carcerati l'avevano messo in guardia già nei giorni successivi il suo arrivo in galera, lo scorso 2 marzo.

Il video però, se da una parte ha comportato il trasferimento di Barone a Secondigliano, dall'altro ha determinato anche un provvedimento disciplinare a suo carico.

DON MICHELE BARONE DAL CARCERE: "VI DICO TUTTO"