Colpo di scena nel processo Cosentino sui "carburanti", assolti tutti in appello

nicola cosentino

La Corte d'Appello di Napoli ha assolto l'ex sottosegretario all'Economia del Pdl, Nicola Cosentino, i fratelli Giovanni e Antonio, e gli altri imputati nel processo soprannominato “carburanti”, relativo a fatti concernenti l'Aversana Petroli, la società di proprietà della famiglia del politico. 

In primo grado, l'ex coordinatore regionale casalese era stato condannato a 7 anni e sei mesi di carcere, mentre ai fratelli Giovanni e Antonio erano state inflitte rispettivamente condanne a 9 anni e mezzo e 5 anni e 4 mesi. Le accuse erano di estorsione ed illecita concorrenza con l'aggravante del metodo mafioso.

Difeso dai penalisti Agostino De Caro e Stefano Montone, Cosentino era coinvolto nell'inchiesta insieme ad una serie di funzionari pubblici tutti assolti. 

Ieri però, Cosentino è stato condannato a quattro anni dalla Cassazione, subendo la prima condanna definitiva, per la corruzione di un agente della penitenziaria in servizio al carcere napoletano di Secondigliano.