Teverola: litiga con la moglie e minaccia il vicino con un fucile

fucile

Un 40enne di Tevorola, al culmine di una violenta lite con la moglie ha imbracciato un fucile, minacciando di morte, insieme a due conoscenti, un vicino di casa intervenuto per calmare gli animi dei coniugi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Aversa e di Lusciano, che hanno bloccato il 40enne, il quale ha opposto resistenza all’identificazione, spintonando e colpendo ripetutamente i militari.

I due complici – di 18 e 19 anni, anch’essi teverolesi – hanno cercato di scappare sul tetto dell’abitazione ma sono stati raggiunti e bloccati dai carabinieri dopo una breve colluttazione.

Durante la perquisizione in casa della coppia è stato rinvenuto, nascosto in un mobile della cucina, un fucile a canne mozze marca “Zanardini”, modificato artigianalmente e risultato oggetto di un recente furto computo ai danni di un 70enne di Marcianise. Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, lesioni personali e legge in materia di armi, i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.