Vent'anni senza Lucio

lucio battisti

Il 9 settembre del 1998 nell'ospedale San Paolo di Milano si spense il più grande cantautore di tutto il secondo novecento della musica italiana. Se ne andò in silenzio, senza riflettori, accudito dai suoi cari, così come da quasi 25 anni aveva deciso di vivere la sua vita di artista.

Lucio Battisti fu un personaggio atipico, timido e testardo, decise appena trentenne di lasciare la scena pubblica, non esibendosi più in pubblico, non concedendo più interviste e non pubblicizzando più i suoi lavori.

Gran parte della stampa e della critica musicale non accettò di buon grado questa decisione, senza aver mai fatto nulla per nasconderlo.

A distanza di venti anni, Lucio ci manca ancora, manca a tutti, ma manca soprattutto alla musica italiana.

Battisti, prima con Mogol, poi con la moglie Grazia Letizia Veronese e dopo ancora con Pasquale Panella, a cavallo di quasi quarant'anni ha riscritto la musica italiana, impossibile inquadrarlo in un solo genere musicale, dagli inizi con la musica leggera, alla sperimentazione verso altri generi musicali, il blues, il rock, i ritmi latini e perfino il rap. Un artista completo, spesso paragonato al genio di Bob Dylan.

Alla fine la sua volontà è stata fatta, Lucio Battisti ha sempre chiesto rispetto per la sua privacy, ha chiesto di essere giudicato solo per le sue canzoni, nient'altro era necessario. Oggi a vent'anni dalla sua morte, non si sa nulla di personale di Lucio Battisti (le stesse cause del decesso sono ignote), sappiamo solo quello che è necessario sapere, cioè, che è stato il più bravo di tutti e che con le sue melodie ha influenzato 4 intere generazioni di amanti della musica. Senza essere banali possiamo dire che ha segnato un'epoca. I versi più famosi delle sue canzoni sono ormai entrate nel nostro immaginario comune, basti pensare che un verso di una sua canzone: "le discese ardite e le risalite" fu usato dalle Brigate Rosse negli anni '80 in un comunicato terroristico.

La dimostrazione della grandezza di questo artista ci è arrivata dallo share della trasmissione 'Techetechetè' in onda su Rai 1: sabato scorso è stata dedicata l'intera puntata a Lucio Battisti, registrando ascolti record pari al 25%, dimostrazione di quanto amore e stima, ancora oggi, gli italiani provano per il cantautore.

Giuseppina Gagliardo