Il Vaticano trema tra angeli e demoni

papa francesco

Neanche la penna di Dan Brown, che attraverso i suoi romanzi non ha mai avuto mano leggera verso il Vaticano, avrebbe potuto immaginare le proporzioni della bufera che sta investendo la Chiesa Cattolica in questi giorni.
Le dimissioni del 28 Luglio del cardinale Theodore Edgar McCarrick sono solo l'ultimo episodio di una lunga e complessa lotta interna allo Stato Pontificio: la pedofilia.
Il nuovo scandalo ha riportato alla mente quello del 2001, quando il giornale The Boston Globe attraverso una minuziosa indagine portò a galla tutti i segreti più inquietanti del cardinale Bernard Francis Law, reo di decine di abusi su minori e di aver coperto, mentendo allo stesso Vaticano, altri preti colpevoli delle stesse malefatte.
L'indagine portò alle dimissioni del cardinale e il Boston Globe a vincere nel 2003 il premio Pulitzer, la più prestigiosa onoreficenza per il giornalismo; successivamente nel 2016 il film "Il caso Spotlight", racconta del lavoro dei giornalisti impegnati nelle indagini vincendo due premi Oscar, tra i quali quello del miglior film.
Ad oltre un mese dalle dimissioni del cardinale McCarrick, avvenute il 28 luglio, ci ha pensato l'arcivescovo Carlo Maria Viganò a riaccendere la questione. L'arcivescovo Viganò, il quale ricoprì il ruolo di ex-nunzio, ovvero, ambasciatore del Vaticano negli Stati Uniti fino al 2015, aveva già pesantemente attaccato il Pontefice subito dopo le dimissioni di McCarrick, chiedendo le dimissioni anche del Pontefice, poiché a suo avviso il Papa ha insabbiato precedenti accuse di pedofilia in cui il cardinale americano era immischiato.
Pochi giorni fa l'arcivescovo è tornato ad accusare Papa Francesco, in merito ad una vicenda accaduta nel 2015 e che comportò proprio la rimozione di Viganò dal ruolo di ambasciatore.
Nel frattempo il Pontefice non ha voluto replicare alle nuove accuse, chiedendo silenzio e preghiera.
Sicuramente il pontificato di Papa Bergoglio non si sta dimostrando tra i più semplici: accusato di accordi con Dittatori sudamericani, di aver taciuto su preti pedofili, addirittura nel settembre del 2017 62 vescovi lo accusarono di eresia, ora questa nuova accusa dall'arcivescovo Viganò, una continua lotta tra intrighi e potere.
E qui che ritorna prepotente il titolo del libro di Dan Brown, Angeli e Demoni, ma in questa Chiesa moderna sembrano esserci sempre più demoni e meno angeli; le persone continuano ad allontanarsi dalla fede e soprattutto a credere sempre meno in uomini che non rappresentano assolutamente il Dio Cristiano, questo non siamo noi a dirlo, ma i numeri. Da una ricerca di Community Media Research in collaborazione con Intesa Sanpaolo per La Stampa, si evince che dal 2000 al 2016 ci sono quasi il 20% di cattolici in meno. Il 79% degli italiani si dichiarava cattolico nel 2000 contro il 60% nel 2016, un dato allarmante che se confermato nel tempo, porterà al probabile sparizione del cattolicesimo dalla nostra società.
Giuseppina Gagliardo