Giugliano: padre e figlio sorpresi a bruciare rifiuti speciali con uno straniero, arrestati

vigili del fuoco

I carabinieri di Giugliano hanno arrestato tre persone per combustione illecita di rifiuti. Si tratta di un 42enne del posto e il figlio 19enne, entrambi incensurati, e un 38enne della Costa d’Avorio, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine.

I tre sono stati sorpresi in un deposito di materiale all’interno di un appezzamento di terreno situato in Via Grotta dell’Olmo, di proprietà del 19enne, mentre incendiavano rifiuti speciali di diversa natura, pericolosi e non. Sono stati incendiati materiali di risulta da lavorazioni di carpenteria, ma anche materiale plastico vario, pannelli coibentati e lamiere. Per spegnere il rogo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Monteruscello. L’area è stata sottoposta a sequestro. I tre sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.