Cesa: coppia sversa rifiuti in strada, dopo la gogna mediatica parla la figlia: "Siamo gente onesta"

Cesa coppia sversa rifiuti

Due coniugi sono stati multati per aver sversato illegalmente un materasso in strada a Cesa.

La sanzione è arrivata in seguito ad una segnalazione social con tanto di foto denuncia, che ritraeva marito e moglie intenti ad abbandonare il materasso sulla pubblica via. Questa mattina il primo cittadino di Cesa, Enzo Guida, ha effettuato una visura Aci della targa, identificando il responsabile. I dati - con relativa foto denuncia - sono stati trasmessi dallo stesso sindaco al Comando dei Vigili Urbani. I due sono stati così rintracciati e sanzionati. Intanto, la figlia della coppia che ha visto i suoi genitori finire sotto ai riflettori per una vicenda non proprio edificante, ha pubblicato un messaggio per cercare di giustificare l'accaduto. Ecco la nota social che la giovane ha postato sul web:

“Ti svegli la mattina, come sempre per iniziare la tua giornata. Noti però che non è il solito orario, non è la sveglia ma una chiamata! ‘Cosa hanno combinato i tuoi?!’. Forse sto ancora dormendo. ‘Apri Facebook!’. Lo faccio e leggo il post. Io imbestialita mi precipito giù, chiedo subito spiegazioni! Mia mamma spiega: ‘Ieri ho cambiato il materasso, sono andata all’isola ecologia verso le 12,30 per chieder come fare. Spiego che devo aspettare tuo padre per la macchina e un certo Pasquale (un ragazzo biondino, di altezza media che ieri aveva una tuta bianca) mi dice di lasciarlo lì fuori in serata, che di mattina loro avrebbero poi provveduto’. Stamattina la denuncia pubblica. Ci rechiamo in isola ecologica, il ragazzo è lì. Conferma. C’era anche il Responsabile che hanno sentito tutto e ci hanno cacciati! Ripeto: siamo stati autorizzati. Siamo persone oneste, abbiamo sempre pagato tutto, sempre rispettato la raccolta differenziata! Non è in nessun modo accettabile questa denuncia e soprattutto, andare lì ed essere cacciati. E’ vergognoso!
Forse, talvolta, basterebbe ricordarsi un pò che oltre ad una vita virtuale esiste anche una vita reale fatta di rapporti civili! Ma ahimè ormai è dimenticata!”

Nel frattempo, il sindaco di Cesa ha inviato i cittadini a continuare a segnalare chi inquina l'ambiente quotidianamente.