Casal di Principe: “10 anni di Autismo nei beni confiscati alla camorra. 10 anni di Autismo nella Regione Campania.”

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Sono ormai venti anni che Agrorinasce, costituita dai Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa, S. Maria La Fossa, S. Marcellino e Villa Literno, lavora intensamente per la realizzazione di opere di riqualificazione urbana, creazione di opportunità di lavoro, diffusione della cultura della legalità nelle scuole e, soprattutto, per l’opera di recupero ad uso sociale, pubblico e produttivo del patrimonio confiscato alla camorra.

Sono passati, invece, già dieci anni da quando, con procedura pubblica, Agrorinasce nell’anno 2008 ha assegnato il primo bene confiscato alla camorra, a Casal di Principe, all’Associazione ‘La Forza del Silenzio’, costituita da familiari di bambini e giovani affetti da autismo. Un primo bene confiscato non proprio semplice se si pensa che è l’immobile in in via Bologna che fu parte della casa di Francesco Schiavone, Sandokan, e recuperata grazie ai fondi della Regione Campania.

Per questo motivo, Agrorinasce e la Forza del Silenzio insieme, e con la collaborazione dell’ASL , hanno deciso di organizzare un incontro pubblico che si svolgerà oggi alle ore 16’30 presso il Teatro Comunale – Parco della Legalità di Casal di Principe, sito in viale Europa, sempre realizzato su un altro bene confiscato alla camorra.

“L’assegnazione in gestione del bene confiscato a Francesco Schiavone, Sandokan, in via Bologna – dichiara l’Amministratore Delegato di Agrorinasce  Giovanni Allucci - ha rappresentato, a nostro avviso, uno dei momenti più qualificanti della nostra storia e del nostro lavoro di recupero e di valorizzazione di beni confiscati alla camorra per fini sociali. In 20 anni abbiamo fatto un grande lavoro, come dimostreranno i dati che distribuiremo nella giornata lunedì, con la piena collaborazione dei Comuni soci e dei tantissimi partner che operano giornalmente nella gestione dei beni confiscati alla camorra. Abbiamo creato, in molti casi e in questo del trattamento dell’autismo, con il nostro lavoro di soggetto pubblico insieme a quello dell’ASL le condizioni per creare centinaia di posti di lavori e, contemporaneamente, per soddisfare i bisogni sociali e anche socio – sanitari di tanti cittadini del territorio”.

I dati di crescita dell’Associazione La Forza del Silenzio Onlus, che ricordiamo è stata costituita essenzialmente da familiari di bambini e giovani affetti da autismo nell’anno 2008, sono straordinari:

1) dagli 8 soci del 2008 agli attuali 120 soci del 2018;

2) alla costituzione di 2 nuove cooperative di servizio avvenute negli anni tra il 2010 e il 2013 con l’impegno complessivo ad oggi di 57 occupati tra dipendenti e collaboratori esterni;

3) il trattamento, l’assistenza familiare e sociale a circa 100 ragazzi affetti da autismo.

Non a caso Agrorinasce, d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Casal di Principe, ha assegnato alla stessa Associazione un secondo immobile nell’anno 2012, sempre in via Bologna a Casal di Principe e sempre confiscato alla famiglia Schiavone, e ha autorizzato le due cooperative sociali ad operare al suo interno con la realizzazione di due attività produttive: 1) laboratorio di pasticceria e rosticceria senza glutine con il marchio ‘Farinò’; 2) laboratorio di serigrafia.

Il Presidente dell’Associazione La Forza del Silenzio, Enzo Abate, dichiara soddisfatto: “In questi dieci anni abbiamo fatto l’impossibile per i nostri figli e l’autismo in generale. Sono partito dalla mansarda di casa mia e abbiamo creando una realtà che opera su due beni confiscati alla camorra in Casal di Principe, facendo ricerca, informazione, formazione, e somministrazione di terapia altamente specializzata quale l’ABA. Il ruolo dell’ASL è stato fondamentale, ma ora sull’autismo aspettiamo la risposta di tutte le altre istituzioni.”

Il Direttore Generale Mario De Biasio non nasconde la propria soddisfazione per i risultati raggiunti in tema di assistenza sanitaria e socio sanitaria: “Il nostro impegno è quello di dare risposte quanto più efficaci possibili su un tema, come quello dell’autismo, che non è certamente semplice e non solo per i tagli alla spesa. L’impegno dimostrato da Enzo Abate e dai tanti operatori sanitari e non in questo territorio sono un esempio per tutti.”

All’incontro saranno presenti il consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura Paola Balducci, l’Assessore regionale alla sicurezza Franco Roberti, il direttore generale dell’ASL , Mario De Biasio, accompagnato dal dott. Carmine Lauriello, esperto dell’ASL  sull’autismo, il magistrato della Direzione Nazionale Antimafia Cesare Sirignano, l’euro parlamentare Nicola Caputo, primo firmatario del documento su autismo a Bruxelles, Giuseppe Guerrini, Agenzia per la Coesione Territoriale – Nucleo di valutazione, e altri autorevoli rappresentanti delle autorità istituzionali che più di altro si occupano dei due temi e delle forze di polizia.