Il nuovo film di Quentin Tarantino: Once Upon a Time in Hollywood

Quentin Tarantino wikipedia

Tra pochi giorni inizieranno le riprese del nuovo film di Quentin Tarantino. Once Upon a Time in Hollywood, chiaramente un omaggio ai due film-capolavoro, C'era una volta il West e C'era una volta in America, del maestro Sergio Leone, regista italiano per cui Tarantino non ha mai nascosto un'immensa ammirazione.
Il cast, come ormai ci ha abituato il 55enne regista di Knoxville, sarà eccezionale, con attori che hanno già preso parte ad alcuni suoi film come Brad Pitt (Bastardi senza Gloria), Leonardo di Caprio (Django Unchained), Kurt Russell (Grindhouse, The Hateful Eight), Michael Madsen (Le Iene,The Hateful Eight e Kill Bill), Tim Roth (Pulp Fiction, Le Iene, The Hateful Eight).
Inoltre ad arricchire il cast ci saranno anche Al Pacino, Burt Reynolds, Dakota Fanning e Luke Perry.
Il budget a disposizione sarà di 100 milioni di dollari.
Sicuramente ciò che desta maggiore curiosità e attesa è legato alla trama del film. Come per tutti i film di Tarantino, c'è molto riserbo sul plot del film, ma le poche notizie trapelate hanno generato molta attenzione da parte del pubblico e soprattutto nel mondo cinefilo. Il film sarà ambientato nella Hollywood del 1969 che farà da sfondo ad uno tra i più folli e perversi assassini americani, un uomo che insieme a quella che poi la stampa battezzò come "Famiglia" e che ha terrorizzato la California e non solo, per oltre un decennio, a cavallo tra gli anni '60 e '70: Charles Manson.
La figura del pluri-assassino e satanista, morto in carcere lo scorso Novembre, inserito in una sceneggiatura di Tarantino, crea molte aspettative, soprattutto visto il modo crudo, realistico e senza quel velo di ipocrisia col quale Tarantino ha trattato temi molto sensibili come il nazismo, il razzismo, la schiavitù negli ultimi suoi film.
Charles Manson nacque a Cincinnati nel novembre del 1934, la sua infanzia fu terribile, la madre Kathleen Maddox era una prostituta, alcolizzata, più volte arrestata per furti e rapine. Charles non saprà mai chi era il padre, poiché fu concepito da uno dei tanti clienti della madre. A 5 anni, a seguito di uno dei tanti arresti della madre, fu affidato a degli zii materni. La zia, una fanatica religiosa e lo zio un sadico, misogino e razzista, il quale costringe il piccolo Charles di soli 5 anni ad andare a scuola con vestiti di bambina, poiché ritenuto una femminuccia e doveva imparare a comportarsi da uomo.
Dopo essersi riunito alla madre nel '42, inizierà ad entrare ed uscire da istituti minorili e riformatori, fino al 1951, quando per un furto d'auto nello Utah, fu arrestato. Continuò fino al 1967 il suo peregrinare da un carcere all'altro, e proprio nell'estate dell'Amore all'insegna dei "figli dei fiori", dimostrò di possedere un sorprendente carisma, riuscendo ad attrarre a se giovani emarginati bianchi di entrambi i sessi, creando con i suoi adepti, quella che la stampa dell'epoca battezzò come "La Famiglia Manson".
La Famiglia si è resa protagonista di almeno 7 omicidi nella ricca Hollywood (tra cui l'attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski), oltre a rapine, atti vandalici e traffico di stupefacenti e prostituzione. Il terrore imposto dalla Famiglia Manson cessò nel 1972 con l'arresto di Charles e di 6 suoi seguaci e con la morte di almeno altri 6 adepti. Saranno tutti condannati alla pena di morte, poi convertito in carcere a vita.
Proprio nel carcere di Bakersfield in California, il 19 novembre del 2017 morirà Charles Manson.

Non sappiamo quanto la figura di Charles Manson sarà al centro del film, sicuramente un personaggio del genere nelle mani e nelle idee di uno tra i più controversi registi di Hollywood darà vita ad un film per niente banale e che sicuramente non lascerà indifferenti critici e fan.
Però bisognerà attendere il 9 agosto 2019, data non casuale, visto che ricorrerà il cinquantesimo anno dalla morte di Sharon Tate, uccisa dalla famiglia Manson appunto il 9 agosto 1969.

Giuseppina Gagliardo