Terra dei fuochi: approvato decreto. Ministro Costa: "Messa in sicurezza delle terre di tutta Italia"

Terra dei Fuochi non deve morire

E' stato approvato ieri sera il decreto legge, che introduce le disposizioni urgenti, tra cui anche quelle sulla "Terra dei fuochi". Il testo trasferisce al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare le funzioni in materia di emergenza ambientale, fino ad ora esercitate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dalle Politiche agricole. Il provvedimento è stato approvato dopo il maxi incendio a San Vitaliano.

Il decreto dovrebbe aiutare il contrasto al fenomeno dell'inquinamento ambientale, che ha colpito la "Terra dei Fuochi" rendendo difficile la vita dei cittadini che vi abitano.

Il Ministro dell'Ambiente, Costa ha così commentato: “Sono davvero felice per l'approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto che abbiamo chiamato tutti Terra dei Fuochi ma che comprende anche altre importanti deleghe al Ministero dell'Ambiente. È il primo passo, importantissimo, per poter scrivere un secondo decreto sulla messa in sicurezza definitiva delle 'terre dei fuochi' di tutta Italia."

Trasferiti anche i compiti in materia di contrasto al dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza del suolo e di sviluppo delle infrastrutture idriche.

"Adesso - ha spiegato ancora il Ministro dell'Ambiente - si lavora con i gruppi parlamentari ma sono persuaso che non troveremo ostacoli perché l'ambiente non ha colori e cosi il benessere dei cittadini e del nostro paese sono priorità".

Spazio, infine, all'economia circolare. Il ministero dell'Ambiente avrà competenza su questo settore che sarà trattato in maniera organica e sarà possibile dare impulso all'imprenditoria dell'economia circolare. "Bisognerà - si legge - rimuovere gli ostacoli burocratici e agevolare la nascita di un nuovo paradigma economico".