Giugliano: perde lavoro, minaccia dipendenti del comune e chiede di intervento del sindaco

rissa

Oggi un uomo di 40 anni è entrato negli uffici del comune di Giugliano ed ha avviato una protesta per la perdita improvvisa del lavoro. L'uomo, giunto al  primo piano dello stabile, ha dato prima in escandescenza e poi ha minacciato i dipendenti del municipio, che terrorizzati si sono dati alla fuga barricandosi in alcuni uffici. Preso dalla rabbia, il 40enne ha continuato distruggendo vari oggetti e mettendo a soqquadro gli uffici pubblici.

Da una prima indagine è emerso che, il 40enne lavorava come dipendente nella nettezza urbana ed è stato licenziato improvvisamente dopo 15 anni di servizio. Il neo disoccupato, preso dalla disperazione si è affacciato ad un balcone del municipio e ha chiesto di essere ascoltato dal primo cittadino. La speranza è che il sindaco potesse in qualche modo prestargli soccorso in un momento di grande difficoltà. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia che hanno cercato di placare il 40enne e ristabilire l’ordine all'interno della casa comunale.