La tragicommedia della politica italiana

montecitorioLa mossa a sorpresa del Presidente Mattarella ha spiazzato tutti.
La decisione di bocciare la candidatura del professore Paolo Savona a Ministro dell’economia, cambia completamente gli scenari politici dell'Italia. La scelta, poi, di Carlo Cottarelli appare assolutamente illogica, visto che il suo governo sarà sostenuto, con molta probabilità, dal solo Partito Democratico e di conseguenza cadrà alla prima fiducia.
Non che ciò che ha fatto il Presidente Mattarella sia anticostituzionale, anzi, siamo ben lungi dal lanciare improvvide accuse alla massima carica dello Stato, ma di certo, questa scelta suona al quanto incomprensibile.
Onestamente sarebbe sembrato più logico, se proprio fosse stato necessario mettere da parte Conte, nominare un uomo di centro-destra o vicino al M5S con qualche possibilità di formare il Governo, invece questa sembra semplicemente una mossa per rimandare gli italiani alle urne e bocciare con eleganza l'alleanza Lega-M5S.
Ma, tornando al quesito che ci siamo posti, cosa cambia per gli italiani?
Beh, cambia niente e tutto...Ma cerchiamo di comprendere meglio.
Non cambia niente, perché comunque a luglio, ad agosto, a settembre o quando decideranno di rifare le elezioni, il M5S sarà ancora probabilmente il primo partito italiano, il centro-destra sarà la prima coalizione per numero di seggi e il PD continuerà nel suo lento oblio verso la fine,  mano nella mano con il suo leader Matteo Renzi.
Ma allo stesso tempo cambierà tutto, poiché gli equilibri delle alleanze nel frattempo saranno cambiati.
Sicuramente tra Di Maio e Salvini, o meglio, tra il M5S e la Lega chi ha solo da perdere sono i grillini. Salvini dalla sua parte ha sempre il paracadute Berlusconi, il quale scontata la sua pena, alle prossime elezioni sarà presente in prima persona e ne beneficerà soprattutto Forza Italia, che recupererà un po' di terreno perso. Se poi alla coalizione del centro-destra mancheranno pochi seggi per governare, sembra certo che il sacrificio dei renziani "per il bene del popolo italiano", garantirà l'appoggio necessario per formare il nuovo governo.
Non è possibile ,ovviamente, sapere se le cose veramente andranno così. Questa è una possibilità, anche se sembra evidente che il tutto sia stato predisposto per eliminare dal governo il M5S, ma forse sarà solo un caso.
Di certo è un peccato che solo adesso il Presidente della Repubblica italiana abbia fatto una scelta così decisiva, pensate se questa decisione fosse stata presa anche prima, ci saremmo risparmiati la Gelmini (che sta ancora cercando il tunnel tra il CERN in Svizzera e il Gran Sasso in Abruzzo per poter ammirare i neutrini sfrecciare alla velocità della luce), ci saremmo risparmiati la Fedeli (che con la terza media ha gestito il Ministero della Pubblica Istituzione e il suo governo ha preteso che gli insegnanti debbano essere laureati, ma il Ministro lo puoi fare con la licenza media inferiore) e poi Formigoni, Mastella, Carfagna ed altri....

Giuseppina Gagliardo