Rapine da film, sbucavano nelle banche dalle fogne: giuglianesi arrestati a Parma

giuglianesi a Parma

Mettano in atto rapine che sembravano scene di film, sbucavano dalle fogne entrando nelle banche e svaligiavano i caveau. "Quando saremo vecchi faranno un film su di noi", ha detto uno di loro senza sapere di essere intercettati. Sono stati arrestati in dieci , dei quali quattro residenti a Giugliano,.Scivolavano nelle fogne anche utilizzando come carrelli degli skateboard 'Colpi anche da diversi milioni di euro che la banda avrebbe messo a segno negli anni a Milano e Bologna passando per Parma. Sugli episodi in altre città le indagini son in corso per ricostruire le esatte responsabilità, ma i dieci, nove uomini residenti non solo a Giugliano ma anche a Mugnano e Villaricca e una donna residente a Campagnola Emilia, erano al lavoro per mettere a segno una nuova, grande, 'impresa' a Parma. I carabinieri li hanno bloccati mentre avevano iniziato a scavare nelle fogne di via Cavour, nel pieno centro della cittadina emiliana, volevano svuotare il caveau della Bper.  Avevano affittato un appartamento al piano terra non troppo distante e avevano iniziato a scavare, in un altro appartamento utilizzato dalla banda a Parma  sono state trovate pistole a salve senza tappo rosso, maschere per coprirsi il volto, tute da lavoro, percussori, piedi di porco, mazzette e scalpelli da muratori, mascherine protettive, apparati ricetrasmittenti . Il Pm Fabrizio Pensa contesta vari reati: associazione per delinquere finalizzata alle rapine, rapina aggravata, crollo di costruzioni. Evidenti le analogie con la rapina del 31 ottobre sempre a Parma, in una filiale di Banca Intesa.  I banditi, in pieno giorno, fecero irruzione attraverso un tunnel , svuotando la cassaforte e 84 cassette di sicurezza, portarono via beni e contanti per oltre 3 milioni di euro.