Succivo, “C’è Birra al Casale”

 

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“C’è Birra al Casale”: il prossimo fine settimana a Succivo, nel suggestivo scenario del Casale di Teverolaccio fatto di bellezza, storia e cultura, va in scena il primo festival dedicato alla birra artigianale campana, alla cultura e alle tradizioni locali, alla buona musica live. L’evento coinvolge mastrobirrai, esperti, appassionati, homebrewer e curiosi con laboratori, degustazioni e un'invitante offerta di cibo tipico di Terra di Lavoro.

L’antica masseria di Teverolaccio è tra i luoghi più affascinanti dell’area atellana. Il primo nucleo del casale, la torre, risale all’età aragonese: il piccolo villaggio di contadini sorgeva intorno ad essa e rappresentava uno dei più grandi centri agricoli e dello scambio delle merci del XVII secolo. Era, infatti, la sede di una fiera e di un mercato settimanali voluti da Ascanio Filomarino, nipote dell’omonimo arcivescovo di Napoli, che in questo modo contribuì ad accrescere il suo prestigio all’interno del territorio. Oggi il Casale è impegnato in eventi all’insegna della cultura e della tradizione, iniziative con le scuole, attività sociali come i cosiddetti “orti sociali” curati dagli anziani del posto in pensione.

Qui, in questo luogo felice e fortunato, organizzato dalle associazioni “Un Cavallo per Amico’’ e “Terrantica”, nel week end si terrà il festival “C’è Birra al Casale”, nato per celebrare quei produttori campani che con le proprie birre sono il segno evidente della raggiunta eccellenza nell'ambito della produzione artigianale di qualità. Si raduneranno birrai da ogni parte della regione uniti dall'unico comune denominatore della birra artigianale di qualità, tra i tanti si segnalano le presenze di: Okorey (Mariglianella), CheBirra (Cardito), White Tree (Caserta), Mba (Piana di Monte Verna). Tanti anche gli stand dedicati alle eccellenze gastronomiche della nostra terra per ciascuna delle quali gli esperti indicheranno la birra che meglio si abbina per esaltarne il gusto.

Musica live e artisti bravi allieteranno le tre serate: Almapartenopea, (venerdì 18), Bevitori Longevi (sabato19), Maleizappa (domenica 20). Diverse anche le iniziative culturali che accompagneranno l’evento, tra le quali una mostra d’arte del pittore Nello Marsilio.

Spazio anche per un ricordo particolare ed emozionante, quello di Valentina D’Oria. Un ragazza del posto che pochi giorni fa, alla soglia dei 30 anni, ha perso la vita in un incidente. Valentina D’Oria era molto conosciuta, era la “frontwoman” del pub Trincanotte e del Birrificio Felix, nell’aversano, nonché responsabile dell’immagine e della vendita nei locali specializzati delle birre prodotte. La sua scomparsa ha scosso l’intero panorama birrario campano e non solo. Ecco perché in questa iniziativa della birra che si svolge proprio nella sua terra d’origine, a pochi giorni dalla sua scomparsa, non poteva mancare un momento per ricordarla. Da non perdere dunque questo evento che trasformerà l’antico Casale di Teverolaccio nel Villaggio della Birra Artigianale.

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