III Domenica di Pasqua 2018: commento del Vescovo

Angelo Spinillo vescovo

 

Accogliamo con gioia la nuova Esortazione Apostolica di Papa Francesco, “Gaudete et exsultate”: un invito continuo, quello del Santo Padre, “ad essere persone che vivono nella gioia e nella contemplazione del dono di Dio: la presenza del suo figlio, Gesù, che si è offerto per noi e che è risorto dalla morte”. Non si tratta di una gioia astratta, continua Mons. Angelo Spinillo nel suo commento al vangelo del 15 aprile 2018: “Si tratta di una gioia che nasce dalla consapevolezza che l’amore di Dio supera persino la morte, intesa anche come le forme di giudizio che tendono ad affermare la nostra superiorità piuttosto che la verità”. E nella parola di Luca della III domenica di Pasqua, tocchiamo con mano le piaghe di Gesù risorto che si presenta ai suoi discepoli: “Insieme a loro ci rendiamo conto dell’autenticità della sua passione e dell’amore di Dio, donatosi totalmente con noi. Osservare i comandamenti, dunque, sarà il partecipare della passione di Gesù e dell’amore di Dio Padre”.