Anche il prossimo anno la Genesis Mobile Atellana giocherà in A2

atellana husca handball

GENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 10, Silvestre 8, Migliaccio 6, Liparulo 4, Balasco O. 3, Cirillo G. 2, Abbonante 2, Del Prete F.P. 2, Arena 2, Del Prete L. 1, Mozzillo F. 1, Rienzo, Mozzillo G., Balasco G. All. Gigi Toscano.


GINOSA HANDBALL – Sabatelli 8, Intini F. 4, Lusverti 3, Intini C. 2, Martucci 2, Murro 1, Giotta, Accetta, Martemucci. All. Gaetano Di Gennaro.
ARBITRI: Panno e Armenio di Roma.


Anche il prossimo anno la Genesis Mobile Atellana giocherà in A2. Con tre giornate di anticipo, i giallorossi ottengono la matematica certezza della salvezza, vincendo largamente contro la già retrocessa Ginosa Handball. Al primo anno di A2, il roster allenato da mister Toscano raggiunge con tranquillità l’obiettivo fissato ad inizio stagione, sfiorando il sogno della qualificazione ai play-off. Alla festa per la salvezza si è aggiunta quella dedicata a Raffaele Rienzo. Per lui ultima gara della carriera. Seguirà a tempo pieno il settore giovanile giallorosso.
PRIMO TEMPO – Inizio equilibrato, con la Genesis che controlla la partita e, alla prima occasione, allunga a +2, grazie al contropiede di Sall (4-2). I padroni di casa sono imprecisi nelle conclusioni, Ginosa ne approfitta e ottiene il pareggio sul 5-5. La gara non decolla, la Genesis Mobile sembra attendere il momento opportuno per prendere definitivamente il largo, ma gli errori e le distrazioni dei giallorossi sono ancora tanti. Grazie al rigore realizzato da Silvestre, gli atellani si riportano a +3 (12-9). Al 20’ Sall cerca di vivacizzare il match, con una veloce ripartenza che si conclude con la sfera in fondo alla rete (13-9). Al 24’ c’è la prima espulsione per due minuti della partita. La subisce Ginosa con Sabatelli, reo di avere ostacolato Sall in maniera scorretta al momento della conclusione a rete. La gara prende la direzione voluta dai padroni di casa. Giuseppe Balasco è bravo a parare i tiri degli ospiti e rilanciare in contropiede i propri compagni, che hanno tutto il tempo per mirare e colpire. La Genesis Mobile doppia la squadra pugliese. Il primo tempo si chiude sul 20-10.
SECONDO TEMPO – La partita non ha più storia. Con un parziale di 8-0 la Genesis Mobile Atellana mette il match sul binario sicuro della vittoria. Ginosa segna il primo gol della ripresa dopo otto minuti di gioco. Mister Toscano fa entrare Abbonante e capitan Mozzillo. Un preciso diagonale di Liparulo porta i padroni di casa sul 32-15. Al 18’ pubblico in delirio per l’ingresso di Raffaele Rienzo, all’ultima partita della sua carriera. Cinque minuti dopo torna in panchina festeggiato dai compagni, da mister Toscano e dai supporter giallorossi. Il gol del giovanissimo Francesco Pio Del Prete (14 anni) consente ai tifosi di iniziare i festeggiamenti per la salvezza. Luigi Del Prete regala l’ultima emozione di un match che, dalla metà del primo tempo, è stato a senso unico. La Genesis Mobile Atellana vince con il rotondo punteggio di 41-20 e rimane in A2.
«Vorrei rivolgere il mio sentito grazie ai tecnici e ai ragazzi che hanno permesso di raggiungere questo obiettivo», afferma la presidente Maria Grazia Capasso. «La cosa più importate è l’educazione con la quale i giovani frequentano la palestra e seguono le indicazioni degli allenatori. La Genesis Mobile Atellana è una famiglia e questo valore lo vogliamo mantenere anche nel prossimo anno». «È una grande soddisfazione ottenere la salvezza in così largo anticipo», prosegue mister Gigi Toscano. «Ora possiamo giocare le ultime gare con tranquillità e magari provare a migliorare il quarto posto che occupiamo in questo momento. Il prossimo anno sarà dura. Con la riforma del campionato almeno sei squadre retrocederanno dall’A1 e affronteremo roster di altre regioni non toccate quest’anno, come la Sicilia. Adesso pensiamo ancora a questa stagione. Ci sono le finali nazionali delle squadre del settore giovanile».