Il Riesame dice no alla scarcerazione Don Michele Barone

Michele Barone prete

Arriva il secondo no sulla scarcerazione di don Michele Barone, il sacerdote di Casapesenna accusato di aver praticato riti esorcistici violenti su una minore di 14 anni con disturbi psichici, pratiche che le avrebbero causato lesioni permanenti.

La decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame che si è pronunciato questa volta su una seconda ordinanza scattata a carico del prete, ovvero quella in cui viene contestata proprio l’aggravante delle lesioni permanenti. Ad ogni modo, anche se avesse beneficiato di un annullamento, l'accusato non avrebbe comunque potuto abbandonare il penitenziario di Vallo della Lucania, dov'è rinchiuso, poiché detenuto per il primo arresto. 

Precedentemente, infatti, i giudici della Libertà avevano respinto l’altra istanza presentata dall'avvocato dell'imputato in relazione alla prima misura, quella in cui viene accusato di maltrattamenti, abusi e di violenza sessuale nei confronti di due ragazze di 20 anni. Le due giovani verranno sentite come testi, a metà aprile, nel corso di un incidente probatorio.

Chiesa a luci rosse: per il pm il prete costringeva al sesso orale VIDEO

Bimbo nato morto, ma mai mostrato alla mamma, i familiari chiedono test Dna VIDEO

Infermiera conquista pazienti e colleghi per derubarli, gli amanti drogati VIDEO

J-Ax: 'Inammissibile la morte di Michele Ruffino. Pure io vittima dei bulli' VIDEO

Sandra Milo: 'Gli uomini mi picchiavano, non denunciavo perché avevo vergogna' VIDEO